Zagara bottega sicula, un angolo di trinacria nel cuore di Milano
Articolo di Sonia Bonvini

Zagara Milano è un angolo di tradizione siciliana nel cuore di Milano, a due passi dal centro, pensata e ideata per soddisfare le esigenze di tutti coloro che hanno la Sicilia nel cuore. Parlando con la titolare dell’attività, la signora Stefania Quagliata, capiamo subito quanto ricca e variegata sia l’atmosfera di questa meravigliosa bottega.

Quando si parla di Sicilia, il pensiero corre al mare e al sole caldo di questa terra, ma insieme a questa visione c’è anche un’altra visione, ovvero quella di una Sicilia dalla produttività e bellezza strepitosa che racconta autenticità e sapori, atmosfere e simboli tipici del folklore. Zagara Milano rappresenta tutto questo mondo attraverso le sue eccellenze e le autentiche produzioni Made in Sicily

Stile, convivialità siciliana e innovazione fanno da cornice a prodotti nati dalle collaborazioni con piccole realtà siciliane d’eccellenza: dalle ceramiche lavorate a mano, alle eccellenze gastronomiche dolci e salate, dai gioielli pezzi unici realizzati a mano ai profumi ed essenze per ambiente sino ad arrivare ai complementi d’arredo pensati e creati in chiave contemporanea.

Zagara Milano conserva la tradizione di una terra antica e vivace, che profuma di sole, sale e agrumi, una terra che non rinuncia alla qualità, ai vezzi popolari, alla propria cultura regionale ricca e semplice allo stesso tempo.

Un vero e proprio viaggio da Nord a Sud con la memoria tra gli ingredienti principali di questo showroom siciliano a Milano, che rappresenta la quintessenza della Trinacria. Così, da quell’idea nostalgica di bisogno e desiderio, oggi Zagara Milano rappresenta un punto di riferimento dell’eccellenza artigianale siciliana nella capitale della moda e del design meneghina. Infatti, lo showroom siciliano collabora per gli eventi di molti nomi noti nella moda e nella gastronomia. 

Zagara Milano è un’eccellenza che si adatta a tutti, a chi vive in città, a chi è solo di passaggio, ai curiosi e ai creativi, ai buongustai e ai tradizionalisti, o per chi, semplicemente, ha bisogno di trovare quel “pezzetto di Sicilia” nel cuore della città della madonnina.

Qual è la storia della vostra azienda?

L’idea di Zagara Milano nasce dal mio desiderio e della voglia di rimettermi in gioco, dopo dieci anni di inattività imprenditoriale. In Sicilia facevo l’imprenditrice e mi sono trasferita a Milano perché il mio secondo marito è originario di qui. Una volta che i miei figli sono andati all’Università e sono usciti di casa, ho cominciato ad avere l’idea di aprire un negozio, ma non mi veniva in mente nulla.

Mio marito mi ha suggerito di buttarmi su qualcosa che riguardasse la Sicilia. Così un giorno ho deciso di prendere un aereo e farmi 1400 km da sola per tornare nella mia terra, a cui ho un attaccamento viscerale. Ho pensato allora di portare la mia Sicilia con me, a Milano. Inizialmente ho aperto un negozio molto piccolo, sempre in zona, e dopo un anno ho trovato questo che, secondo me, faceva esattamente a caso mio. Così ho cominciato coinvolgendo 7 artigiani: oggi ne ho più di 60 che lavorano per me.


Che tipo di prodotti privilegiate?

Inizialmente abbiamo iniziato ad occuparci di sole ceramiche e, poi, abbiamo inserito la parte food in un secondo momento. Il settore alimentare è quello più ricco, ci arriva di tutto dalla Sicilia: dalle cassate ai cannoli, che componiamo qui con le scorze e la ricotta, che arrivano separatamente. Abbiamo anche una selezione di biscotti, conserve, pasta di mandorla e torroni, ma anche liquori, malvasie e grappe. Tra le altre cose, abbiamo anche bijoux fatti a mano, profumi ed essenze. Insomma, una scelta molto ricca, che alla fine premia. Se si fanno le cose in un certo modo e le persone capiscono che ci stai mettendo il cuore, te lo dicono.

Qual è il prodotto che va per la maggiore?

Diciamo che è un mix, non c’è mai un singolo prodotto di punta. Dipende dal periodo, che fa sì che qualcosa vada di più o di meno. Ecco perché puntiamo molto sulla diversificazione, perché così si compensa molto: quando un prodotto non va per qualche motivo in un determinato momento, c’è sempre qualcos’altro che, invece, ha successo.


Avete anche la vendita online?

Sì, abbiamo anche la vendita online. Spediamo il fresco in tutta Italia, mentre ceramiche ed oggetti in tutto il mondo: dall’Australia al Messico, dalla Germania all’Austria. Il settore europeo della vendita online lo abbiamo cominciato ad implementare nell’ultimo anno e mezzo, da quando lavora con me anche mio figlio Gianluca. Lui ha portato una nuova, giovanile linfa vitale di cui necessitavamo. Siamo un ottimo team, perché dove non arriva uno, c’è l’altro.

Quali sono i progetti per il futuro?

Ad oggi il nostro progetto più imminente è quello di realizzare delle nuove aperture. 

Abbiamo fatto un temporary store di due mesi a Piacenza, a novembre e dicembre. La città ci ha accolto davvero bene e, per questo, abbiamo deciso che dal 20 marzo ci sarà un negozio fisso in loco. Questa sarà una sfida, per vedere se il nostro concept è esportabile al di fuori di Milano. Una bella palestra per capire i nostri punti di debolezza, dove dobbiamo migliorarci come organizzazione, e quelli di forza. 

La nuova apertura sarà un banco di prova per farci venire nuove idee per il futuro, anche in previsione di probabili aperture di nuovi punti vendita. 

Il nostro obiettivo è farci conoscere e fidelizzare i clienti, facendogli conoscere le eccellenze del Made in Italy, di cui la Sicilia rappresenta un plus importante.


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