All’Oro, il Made in Italy romagnolo tutto al femminile

Articolo di Maria Bernadette Melis

Giovani, caparbie e molto affiatate. Sono Cristina, Eleonora e Silvia, le tre ideatrici di All’oro, il negozio che realizza e vende scarpe rigorosamente fatte a mano da esperti artigiani Made in Italy. 

Con determinazione ed entusiasmo hanno portato a Ravenna, nella centralissima via Cavour, una ventata di novità con un progetto Made in Italy al femminile. Un successo che sta ottenendo riscontro anche al di fuori dei confini della città romagnola.

Le loro calzature - tra sneakers, ballerine, stivali, decolté e sandali - sono disponibili anche su All’Oro e-commerce. Ogni pezzo è accomunato da due elementi distintivi: la qualità del materiale e l’unicità dei singoli modelli. A raccontarlo ai microfoni di Italian Bees sono proprio Eleonora, Silvia e Cristina, le ideatrici di All’Oro.

Chi siete e come nasce il vostro progetto?     

“Il nostro negozio di calzature nasce dall’esigenza di offrire prodotti di qualità, Made in Italy, realizzati in vera pelle, lavorando il più possibile con le realtà più vicine a noi. Il nostro progetto prende il via nel 2020, il periodo peggiore della storia.

Ma è stato anche un momento utile, perché siamo riuscite ad avere il tempo necessario per organizzarci al meglio e ricercare i nostri artigiani, in giro per le Marche, che sapevamo essere il distretto della produzione di calzature. Siamo così riuscite a scoprire le piccole realtà di artigianato marchigiano. 

Dopodiché abbiamo fatto una cernita e alcuni di quegli artigiani continuano ancora oggi ad aiutarci nella ricerca dei dettagli e nella costruzione della scarpa dall’inizio alla fine. 

Loro ci propongono il modello iniziale e poi siamo noi ad aggiungere i dettagli: dalla tipologia di tacco al colore della scarpa, dalla scelta del cinturino all’aggiunta dello strass o di altri dettagli, seguendo sempre il nostro gusto personale. Il risultato è un prodotto totalmente unico e di qualità”.

Come vi relazionate con gli artigiani per la creazione delle scarpe?


“Si parte da un modello di scarpa già brevettato, studiato e perfezionato dall’artigiano. Da quel modello, noi poi diamo spazio alla nostra fantasia e con l’aiuto della cartella colori ci sbizzarriamo sulle tinte da scegliere per le singole parti della scarpa, come per il cinturino, il tipo di pelle o i singoli dettagli da aggiungere”.

Avete dei modelli ai quali siete più legate?      

“Ogni nostra scarpa è per noi come una piccola bambina, una creatura, che nasce dalle nostre idee. Essendo poi tre donne, appassionate di scarpe, sicuramente la varietà non manca: si possono trovare tantissimi modelli, che rispecchiano le nostre differenti personalità e le nostre preferenze. 

A me, ad esempio, piacciono molto le sneakers per la comodità e anche per l’estetica, Eleonora invece è una patita di stivali e camoscio marrone e Cristina è una grande appassionata di scarpe col tacco, quindi sicuramente nelle nostre collezioni si possono trovare scarpe per tutti i gusti”.


È stato difficile realizzare il vostro sogno?  

“Il sogno di aprire il nostro negozio di scarpe è stato, da un lato, facile realizzarlo perché eravamo molto motivate e abbiamo, fortunatamente, trovato una clientela molto attenta ai nostri valori e alla nostra filosofia di vendita e produzione; dall’altro, aprire una propria attività e portarla avanti non è facile nell’immediato. 

Con la nostra forte determinazione e giusti valori è una scelta che rifaremo tutti i giorni. L’unico aspetto un po’ difficile è stato quello di partire in un periodo complicato come quello del Covid. Moralmente non siamo partite molto “cariche”, però, piano piano, il nostro coraggio è stato ricompensato”.

Siete soddisfatte della vostra realtà?



“Siamo molto soddisfatte per il riscontro che stiamo ottenendo giorno per giorno anche online. Qui riusciamo a raggiungere città anche lontane e questo aspetto è per noi una piacevole sorpresa. Scoprire di spedire una nostra scarpa in Sicilia o in Sardegna ci riempie di soddisfazione, perché vuol dire che l’artigianato italiano è ancora molto apprezzato”.

Tra i progetti attuali e futuri c’è posto anche per la sostenibilità? 

“Il nostro obiettivo è di continuare così, ad appoggiare l’artigianato italiano e la sua qualità, mantenendo dei prezzi sempre più accessibili. La sostenibilità fa parte del nostro operato. Siamo attente alla sostenibilità: le scarpe che noi vendiamo, in vera pelle, sono contro il concetto di fast fashion. 

Offriamo prodotti che siano di lunga durata e qualitativamente molto validi. Confidiamo nel futuro di proporre progetti ancora più concreti a livello di sostenibilità”. 




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All’Oro, il Made in Italy romagnolo tutto al femminile
Maria Bernadette Melis 7 ottobre 2025


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