Robotica, automazione, dati industriali e nuove competenze. È attorno a questi ambiti che Bergamo si prepara a rafforzare il proprio ruolo nella meccatronica lombarda, dopo il riconoscimento da parte di Regione Lombardia del progetto B.R.I.D.g.E. come prima Zona di Innovazione e Sviluppo, la ZIS, della regione.
La sigla sta per Boosting Research & Innovation for the Development of a Mechatronic Ecosystem e identifica un progetto presentato dal Consorzio Intellimech. Il percorso entra ora nella fase successiva, quella che precede la realizzazione della Zona di Innovazione e Sviluppo.
Al centro c’è il Kilometro Rosso Innovation District, attorno al quale il progetto costruisce una rete che coinvolge imprese, università, ricerca, formazione e soggetti dell’innovazione. L'idea è mettere in comune competenze e infrastrutture già presenti nell'area bergamasca, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese, chiamate sempre più spesso a confrontarsi con tecnologie, sperimentazione, prototipazione e trasferimento tecnologico.
La candidatura è nata all’interno del tavolo Bergamo 2030 ed è stata progettata e promossa da Camera di Commercio di Bergamo, Confindustria Bergamo, Consorzio Intellimech, Kilometro Rosso, Imprese&Territorio e Università degli Studi di Bergamo. Alla proposta hanno aderito anche aziende e soggetti della formazione e dell’innovazione attivi nell’ambito meccatronico.
Il progetto guarda a una serie di applicazioni che interessano direttamente la manifattura: dalla robotica all’automazione, dai dati industriali alla sostenibilità, fino all’interazione tra uomo e sistemi tecnologici. Sono previste inoltre attività di formazione, ricerca collaborativa e sostegno alla crescita delle startup, attraverso una rete di Living Lab e infrastrutture dedicate alla sperimentazione.
Per Regione Lombardia, il riconoscimento consolida il ruolo della provincia di Bergamo nel sistema regionale dell’innovazione e apre il percorso per costruire un ecosistema territoriale specializzato. L’obiettivo dichiarato è favorire un collegamento più stretto tra ricerca e industria, sviluppare nuove competenze e rafforzare la manifattura avanzata.
Per le imprese, soprattutto quelle di dimensioni più contenute, il progetto prova così a trasformare una caratteristica già presente nel tessuto produttivo bergamasco in una rete più strutturata, dove competenze, laboratori e tecnologie possano essere condivisi.
Fonte: Regione Lombardia – “La prima Zis a Bergamo, centro della meccatronica lombarda”, 25 settembre 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Regione Lombardia – Prima Zis a Bergamo
Bergamo prima ZIS della Lombardia: la meccatronica al centro del progetto