Export lombardo, 40,9 miliardi nel primo trimestre: le imprese tengono sui mercati esteri

Articolo di Redazione

Quaranta miliardi e 900 milioni di euro in tre mesi. È il valore dell’export lombardo nel primo trimestre del 2026, rimasto stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato è emerso durante il Consiglio regionale di CNA Lombardia, riunito a Mantova, in un momento segnato da incertezze geopolitiche, tensioni commerciali e dal rallentamento della crescita europea.

Per il sistema produttivo lombardo, il risultato indica che le imprese continuano a mantenere la propria presenza sui mercati internazionali. Accanto alle esportazioni, l’incontro ha però messo in evidenza anche un altro elemento: il credito alle imprese è cresciuto dell’1,3% rispetto al primo trimestre del 2025.

La crescita del credito, secondo quanto riferito da CNA Lombardia, riguarda soprattutto Milano e la sua provincia. Non coinvolge invece le piccole imprese, che restano quelle maggiormente esposte alle difficoltà nell’accesso ai finanziamenti.

È proprio su questo punto che si concentra l’attenzione di Giovanni Bozzini, presidente di CNA Lombardia. Secondo Bozzini, le imprese artigiane e le piccole imprese stanno continuando ad adattarsi a uno scenario economico complesso, ma la competitività richiede oggi investimenti in innovazione, competenze, digitalizzazione, qualità del capitale umano e capacità di investimento.

Da qui la richiesta di politiche industriali di lungo periodo che, nelle parole del presidente, consentano alle piccole e medie imprese di affrontare le transizioni senza essere gravate da costi eccessivi e da un carico burocratico sempre più pesante.

CNA Lombardia indica inoltre semplificazione normativa, accesso agli strumenti finanziari, sostegno agli investimenti e filiere produttive tra gli elementi su cui costruire un contesto favorevole alle imprese.

Il dato sull’export racconta quindi una Lombardia che continua a vendere all’estero, mentre sul fronte interno rimane aperta la questione delle condizioni necessarie perché anche le imprese più piccole possano trovare le risorse per investire e restare competitive.

Per chi osserva da vicino il mondo dell’artigianato e delle piccole imprese, il valore di 40,9 miliardi racconta soprattutto la dimensione raggiunta dal lavoro produttivo lombardo sui mercati internazionali. Ma i numeri emersi a Mantova riportano anche l’attenzione sulle condizioni concrete in cui quel lavoro deve continuare a crescere.


Fonte: ANSA – “Cna Lombardia, export regionale stabile a 40,9 miliardi nel primo trimestre”, 4 luglio 2026.

Consulta la fonte ufficiale: ANSA – Cna Lombardia


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