Cinque Regioni, una stessa idea: mettere insieme una parte importante del sistema produttivo italiano per avere più peso nelle scelte industriali. Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto ed Emilia-Romagna hanno avviato una nuova fase di collaborazione attraverso la Cabina di Regia delle Regioni del Nord, con l’obiettivo di costruire un Distretto unico della manifattura.
L’intesa è stata raggiunta il 3 settembre a Torino, dopo il primo confronto del 30 giugno a Milano tra gli assessori allo Sviluppo economico delle cinque Regioni. A rappresentare la Lombardia è Guido Guidesi. Insieme, i territori coinvolti rappresentano oltre il 50% del Pil italiano.
La scelta nasce dalla volontà di coordinare le rispettive politiche economiche e industriali e di arrivare con posizioni comuni al confronto con il Governo e con la Commissione europea. Per il sistema manifatturiero significa provare a ragionare oltre i confini regionali, mettendo in relazione filiere, imprese, strumenti finanziari e politiche per gli insediamenti produttivi.
Tra i temi individuati dalla Cabina di Regia ci sono gli investimenti, il rafforzamento delle filiere, l’accesso al credito e l’attrazione dei talenti. Un’attenzione specifica è rivolta anche agli strumenti territoriali già disponibili, come le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e le Reti Innovative Regionali, con l’intenzione di renderne più efficace l’utilizzo.
C’è poi il capitolo dell’innovazione. L’obiettivo indicato non è soltanto favorire la nascita di nuove tecnologie, ma facilitarne il trasferimento nei processi produttivi, così da incidere sulla produttività e sulla competitività delle aziende. Sul fronte finanziario, il coordinamento riguarda anche strumenti come il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI e le misure destinate a sostenere gli investimenti.
Il lavoro comune guarda anche a Bruxelles. Le cinque Regioni intendono confrontarsi sulla revisione delle regole sugli aiuti di Stato e coordinarsi nella partecipazione ai progetti IPCEI, gli Important Projects of Common European Interest. Nel percorso entrano inoltre le Confindustrie regionali, per rafforzare il collegamento tra istituzioni e sistema produttivo.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 23 ottobre a Milano, in occasione del World Manufacturing Forum. Sarà un'altra tappa di un percorso che prova a trasformare la forza industriale di cinque territori in una strategia comune.
Per le imprese lombarde, soprattutto quelle inserite nelle filiere manifatturiere, il punto sarà capire quanto questa collaborazione riuscirà a tradursi in strumenti condivisi e in un confronto più forte sui tavoli nazionali ed europei.
Fonte: Regione Lombardia – “Regione Lombardia, insieme alle Regioni del Nord per costruire la manifattura del futuro”, 11 settembre 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Regione Lombardia – Distretto manifatturiero nord
Lombardia, nasce il distretto manifatturiero unico del Nord