Il Comune di Milano ha messo online nuovi progetti sostenuti attraverso il crowdfunding civico. Dalla cucina contro lo spreco alimentare agli spazi per giovani, artigiani e artisti, le iniziative coinvolgono diversi quartieri della città.
Ci sono le eccedenze di frutta e verdura dell’Ortomercato che possono diventare una zuppa destinata anche a chi è in difficoltà. E ci sono gli ex rifugi antiaerei, pensati come luoghi per raccontare la memoria del periodo bellico. In mezzo, coworking, laboratori, falegnamerie, ciclofficine, attività artistiche e spazi di formazione.
Sono sette i nuovi progetti che il Comune di Milano ha portato sulla piattaforma Produzioni dal Basso, con l’affiancamento di Ginger Crowdfunding. Le campagne, rese pubbliche il 23 aprile, rientrano nel percorso di Crowdfunding Civico 2025/2026 e hanno l'obiettivo di sostenere iniziative nate dall'incontro tra operatori economici e sociali, cittadini e realtà dei quartieri.
Tra i progetti c’è Zuppa di Milano, promosso da Cascina Cuccagna tra Porta Romana e Corvetto. L’idea parte dal recupero delle eccedenze di frutta e verdura dell’Ortomercato, che vengono trasformate in un prodotto alimentare. Il progetto coinvolge Fondazione Mirasole, Università di Scienze Gastronomiche, Emergency e RECUP e punta anche a creare lavoro inclusivo e a coinvolgere i cittadini in una filiera del cibo a km zero.
Un altro progetto guarda invece alla memoria della città. 100 Cose da non dimenticare (Rifugio 87), promosso da Social Factory srl, vuole riattivare gli ex rifugi antiaerei attraverso attività e laboratori dedicati alla storia del periodo bellico, coinvolgendo istituzioni accademiche, scuole, associazioni, imprese locali, cittadini e collettivi di design.
A Garibaldi-Repubblica, C’è + spazio x (Milano non sei sola!) amplia le attività del Circolo Lato B con coworking, orientamento gratuito su casa e lavoro, formazione, musica e teatro. A Cascina Sant’Ambrogio, nel quartiere Forlanini-Cavriano, Fare rete, Fare spazio mette invece insieme imprese sociali, artigiani e realtà educative attorno a una falegnameria comunitaria, una ciclofficina e un punto vendita a km 0.
Completano il gruppo Hubita insieme, dedicato a un laboratorio educativo diffuso a Rogoredo, e C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto, che attraverso il CETEC ha il suo fulcro nella Casa Museo Alda Merini e propone residenze artistiche, borse di studio, workshop di ceramica e attività nelle vie dei Navigli e di via Gola.
Nel frattempo, il primo dei sette progetti, NAMA Summer Arena 2026, ha già raggiunto il proprio obiettivo con quasi mille sostenitori. La prossima estate il Parco della Martesana sarà trasformato in un’arena a cielo aperto, dopo una fase di coprogettazione e workshop nei mesi primaverili.
Per le nuove campagne il meccanismo prevede un massimo di 60 giorni per raggiungere il 50% del valore complessivo del progetto. Al raggiungimento del target, il Comune di Milano finanzia il restante 50% con un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 50mila euro.
È un modello nel quale raccolta dal basso, attività economiche e iniziative sociali si incontrano direttamente nei quartieri, mettendo al centro anche luoghi, mestieri e spazi condivisi della città.
Fonte: Comune di Milano – “Sviluppo economico. Dalla zuppa "stellata" per i bisognosi alla rete di bunker antiaerei, sono tutte online le nuove campagne di crowdfunding civico del Comune di Milano”, 23 aprile 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Comune di Milano – Crowdfunding civico
Milano, sette nuove campagne di crowdfunding civico