L’azienda La Palermitana Cannoli, eccellenza dolciaria situata tra Ficarazzi e Villabate e guidata da Fabio Cavallaro, si definisce come «un salto nel futuro della tradizione dolciaria siciliana». Tutto gravita attorno al cannolo, il simbolo più iconico dell'Isola.
Ogni giorno, nei laboratori dell'azienda, si producono migliaia di cialde artigianali, rigorosamente fatte e raccolte a mano, destinate a incontrare la ricotta fresca o altre golose farciture.
Il cuore della produzione è lo studio meticoloso della buccia: una cialda che deve risultare dolce e croccante al palato, creando un contrasto perfetto con la morbidezza della crema di cioccolato o di pistacchio.
Quando è nata la tradizione de La Palermitana?
"La nostra storia affonda le radici esattamente nel 1999: un percorso che ci ha permesso di traguardare e superare con orgoglio i 25 anni di attività. In questo quarto di secolo, la nostra missione è stata una costante evoluzione artigianale, specializzandoci giorno dopo giorno nella ricerca della perfezione.
Il nostro obiettivo quotidiano è la creazione della cialda per cannoli perfetta: un equilibrio millimetrico tra croccantezza, sapore e tradizione, studiato per esaltare l'eccellenza della pasticceria siciliana".
Quali varianti di cialde producete e qual è la misura più richiesta dai vostri clienti?

"La nostra produzione si distingue per un approccio rigorosamente artigianale, che ci permette di dare vita a cialde di varie misure pensate per soddisfare ogni esigenza della pasticceria siciliana.
La nostra gamma spazia dalle scenografiche cialde giganti, con lunghezze che raggiungono i 30 o 40 centimetri, fino a declinarsi nelle versioni più piccole, come il grazioso "cannolicchio" da 8 o 6,5 centimetri.
Tuttavia, il vero protagonista della nostra collezione rimane il formato da 14 centimetri: il cannolo monoporzione classico che rappresenta l'eccellenza della tradizione. È proprio questa la nostra misura più venduta, apprezzata universalmente da grandi e piccoli, poiché incarna l'equilibrio perfetto tra la nostra scorza croccante e la ricca farcitura interna".
Come si articola la giornata produttiva presso La Palermitana per garantire ogni giorno migliaia di cialde fresche?
"La nostra giornata operativa inizia alle 8:00 del mattino, con una struttura organizzativa dove ogni operaio specializzato conosce perfettamente il proprio ruolo: dalla creazione della scorza artigianale fino alla fase finale dell'inscatolamento.
Per garantire l’eccellenza del prodotto, l'intero processo produttivo è costantemente monitorato da un responsabile di produzione, incaricato di tutelare l'integrità delle linee e assicurare che ogni cialda rispetti i nostri standard qualitativi.
Il nostro ciclo di lavoro quotidiano si conclude alle 17:00, permettendoci di bilanciare un'alta produttività con l'attenzione minuziosa che solo il lavoro manuale può garantire".
A quali mercati, nazionali o esteri, è destinata la vostra cialda artigianale?
"Il nostro obiettivo è una crescita costante, consolidata giorno dopo giorno proprio come abbiamo fatto in questi venticinque anni. Il nostro percorso è iniziato in un piccolo laboratorio a Ficarazzi, ma oggi contiamo su un secondo e più ampio stabilimento a Villabate, segno tangibile della nostra espansione.
Siamo già orgogliosi di essere dei leader sul mercato europeo, ma il nostro sguardo è rivolto oltre i confini del continente. Puntiamo a conquistare mercati internazionali strategici come Cina, Giappone e Stati Uniti, con l'imminente apertura delle esportazioni verso l'Australia.
Sappiamo di poter crescere ancora: la nostra è una visione proiettata verso il futuro della tradizione dolciaria siciliana nel mondo".







