Tenuta La Nocellara: una promessa che attraversa l'Italia

Articolo di Vassily Sortino

Tutto nasce da una promessa. Quella fatta da Mattia Ciato, imprenditore alberghiero milanese, a suo suocero: un uomo che aveva lasciato la Sicilia per la Lombardia dopo il terremoto della Valle del Belice del 1968. L’impegno era solenne: non abbandonare mai gli ulivi di famiglia.

Oggi quella parola data è diventata una realtà concreta. Mattia si è trasferito con la famiglia in Sicilia, dando vita a Tenuta La Nocellara: una realtà che conta 4.000 ulivi tra Partinico e Calatafimi.

L’azienda non produce solo olio extravergine d'oliva, ma anche eccellenze gastronomiche come caponate e pesti, scelti oggi dalle più prestigiose catene alberghiere e boutique del gusto."

Quando ha preso vita il progetto di Tenuta La Nocellara?

"Tutto è iniziato nel 2017, qualche anno dopo la scomparsa di mio suocero, che ci ha lasciato in eredità alcuni terreni di ulivi in Sicilia. Nonostante vivessimo a Milano, abbiamo deciso di intraprendere questa sfida trasferendoci sull'isola.

Ci siamo appassionati profondamente a questo settore, compiendo il passaggio dal mondo degli alberghi all'agricoltura. Oggi, nel 2025, siamo estremamente felici di questa scelta e di ciò che è diventata Tenuta La Nocellara".

Quali eccellenze nascono oggi all'interno di Tenuta La Nocellara?

"La nostra produzione principale è, ovviamente, l'olio extravergine di oliva, declinato in due linee distinte: una Nocellara del Belice in purezza (100%) e un blend creato dalle cultivar autoctone della zona, come la Biancolilla, la Cerasuola e la stessa Nocellara. 

Nel tempo, abbiamo dato vita anche a una linea di conserve artigianali, che include eccellenze della tradizione siciliana come la caponata, i pomodori secchi e i pesti, portando in tavola i sapori autentici della nostra terra".

Qual è il prodotto più rappresentativo della vostra azienda?

"Il nostro prodotto di punta è senza dubbio l’olio extravergine d’oliva, un'eccellenza ampiamente apprezzata da una clientela internazionale e dalle più prestigiose catene di ristorazione e hotellerie di lusso

A questo successo si affianca la nostra caponata siciliana, una ricetta autentica che ha conquistato il mercato ed è oggi presente in numerosi store e boutique gastronomiche di alto livello".

Qual è il ritmo quotidiano della vita in azienda?

"Il nostro lavoro segue i ritmi della natura, alternando periodi di diversa intensità. La fase più frenetica è certamente quella dedicata alla raccolta delle olive, tra ottobre e novembre, con giornate di lavoro lunghe e meticolose. 

Durante i mesi invernali, invece, ci dedichiamo alla cura e alla salute delle piante: ci occupiamo della concimazione per il nutrimento del suolo e della potatura, interventi fondamentali per mantenere l'uliveto in equilibrio e garantire, anno dopo anno, una produzione di alta qualità".

Quali sono le prospettive di crescita per Tenuta La Nocellara?

"I nostri obiettivi sono rivolti all'espansione verso mercati internazionali dove la nostra presenza è ancora limitata. 

Essendo il nostro un prodotto di alta fascia, stiamo lavorando intensamente per avviare nuove partnership commerciali e consolidare il brand in aree geografiche strategiche.

 La sfida futura è garantire che l'eccellenza di Tenuta La Nocellara sia riconosciuta e disponibile globalmente, raggiungendo ogni angolo del mondo dove la qualità viene valorizzata".

Tenuta La Nocellara: una promessa che attraversa l'Italia
Vassily Sortino 9 gennaio 2026


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Articolo di Vassily Sortino