Villa Cefalà: Un’esperienza sensoriale tra storia, olio e limoni

Articolo di Vassily Sortino

Un secolo di storia familiare, dal bisnonno al nipote, all'interno di una dimora che domina il paesaggio da oltre 250 anni. Entrando a Villa Cefalà, raffinato agriturismo a Santa Flavia (Palermo), si respira un’atmosfera d’altri tempi. 

Qui la dimensione rurale convive con la vicinanza al centro abitato, offrendo uno scenario unico dove il mare si staglia all'orizzonte, incorniciato da ulivi e limoneti secolari. 

Ogni giorno, viaggiatori da tutto il mondo scelgono questa oasi per immergersi nell'autentica Sicilia, scoprendone le profonde radici culturali e le eccellenze enogastronomiche.

​Quali sono le produzioni d'eccellenza della vostra terra?

"La nostra azienda si estende su una superficie di 34 ettari, dove il paesaggio è dominato da rigogliosi agrumeti e uliveti. La produzione principale riguarda i limoni, affiancati dalla coltivazione di mandarini e arance.

Il fiore all'occhiello di Villa Cefalà è l'olio extravergine d’oliva biologico, un pregiato blend di Nocellara e Biancolilla. A massima capacità produttiva, ne ricaviamo circa 4.000 litri annui, garantendo standard qualitativi altissimi: utilizziamo infatti la molitura a freddo senza aggiunta di acqua. 

Questo metodo di estrazione è fondamentale per non alterare le proprietà organolettiche del prodotto e preservare intatti i polifenoli, i preziosi antiossidanti naturali del nostro olio".

Quali sono gli orari di lavoro qui?

"La vita a Villa Cefalà non si ferma mai. Il nostro staff agricolo inizia a lavorare all'alba, al sorgere del sole, per prendersi cura dei campi. La squadra dedicata alla ristorazione segue ritmi differenti, garantendo l'eccellenza sia a pranzo che a cena

Grazie anche al team impegnato nell'accoglienza ospiti, la struttura è operativa 24 ore su 24. Per me non è solo un lavoro: io vivo qui, nel cuore dell'azienda, per assicurare personalmente che ogni dettaglio sia perfetto".

​Quali sono le prospettive future per la vostra attività?

"In futuro puntiamo a incrementare la produttività sia dell'azienda agricola che del comparto ospitalità. Uno dei primi passi sarà l'innesto di circa mille nuovi alberi, supportato dall'integrazione di tecnologie agricole all'avanguardia come scuotitori e scavatori capaci di ottimizzare la coltivazione dei terreni. 

Sul fronte dell'accoglienza, i progetti mirano all'ampliamento dei servizi: prevediamo il potenziamento della piscina panoramica con vista sul mare e l'apertura di un ristorante all'aperto, per offrire l'emozione di una cena sotto le stelle immersi nel profumo degli agrumi.

Quelli di Giulio Scaduto sono obiettivi concreti, non semplici sogni. La sua è una visione lungimirante: dal 2020 gestisce con orgoglio l'azienda, che ha saputo far rinascere dopo un periodo di abbandono. Oggi, il futuro di Villa Cefalà è nelle sue mani".

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Vassily Sortino 7 gennaio 2026


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