A pochi passi dalla stazione Tiburtina di Roma, in un'arteria parallela al caos cittadino, sorge la Bottega del Neon. Questo laboratorio artigianale del tutto Made in Rome dà forma all'immaginazione dei propri clienti attraverso la luce, sfruttando le tante possibilità dell'illuminazione a LED. Dalle insegne luminose alle lampade di design, passando per i quadri di arredamento unici, la Bottega del Neon realizza opere personalizzabili, capaci di trasformare la fantasia in realtà.
Nata da un'idea dei proprietari Simone Cerrocchi e Jasmine Franzon, che si occupano personalmente della realizzazione e della vendita delle opere presenti in negozio, la Bottega del Neon è riuscita in brevissimo tempo a diventare un punto fermo anche per tutti gli appassionati di design e illuminazione. Non sorprende, dunque, che la sua clientela vada dal semplice adolescente che vuole la lampada del suo personaggio preferito alle grandi realtà aziendali che hanno scelto di fidarsi della creatività e della professionalità che contraddistinguono il lavoro alla Bottega del Neon per la realizzazione di scritte, loghi o elementi di arredo su set televisivi e non solo.
Punto forte dell'azienda è la capacità di comunicare con il mondo nerd e, più in generale, con la cultura pop. I due proprietari sono, in prima persona, appassionati della sottocultura nerd e la loro passione è ben visibile in ogni angolo della loro piccola oasi di luci. Entrando nel negozio, infatti, mentre si è avvolti dal riverbero di uno spettro cromatico infinito, ci si può imbattere in lampade da tavolo o da appendere alle pareti, che ricalcano le forme di icone cinematografiche come il Joker di Heath Ledger, o il simbolo della caserma dei pompieri in cui lavorano i Ghostbusters. Ma non è solo il mondo della settima arte a brillare sulle pareti della Bottega del Neon. C'è spazio anche per il mondo degli anime, delle serie tv, e di tutta quella sottocultura fatta di loghi entrati ormai nell'immaginario collettivo.
Dalla collezione dei Pokémon, alle scene più indimenticabili de I Simpson, passando per il simbolo della Playstation o degli scudetti delle squadre calcistiche, la Bottega del Neon è senza dubbio un rifugio e un ritrovo per tutti gli appassionati d'arte e per gli amanti dell'intrattenimento, proprio per la sua capacità di trasformare storie eterne o opere d'arte indimenticabili in complementi d'arredo luminosi. Non mancano, infatti, nemmeno opere che guardano al mondo della Storia dell'Arte, con quadri luminosi che, ad esempio, ricalcano la famosa opera Dama con l'ermellino di Leonardo Da Vinci.
Simone, puoi raccontarci come nasce l'idea di Bottega del Neon?
La Bottega del Neon è nata durante il Covid. Io e la mia fidanzata eravamo a casa, come tutti quanti i ragazzi che sono rimasti chiusi per un anno. Abbiamo creato questa attività iniziando a mettere le luci su alcune bottiglie. Erano le bottiglie degli alcolici che bevevamo e così abbiamo realizzato delle lampade. L'idea poi ci è piaciuta.
Perciò abbiamo iniziato a intraprendere questa attività facendo luci di tutti i tipi, soprattutto utilizzando questa nuova tecnologia a LED – tecnicamente si chiama Neon Flex questa nuova strip LED – all'avanguardia, molto luminosa e che si presta molto alle nostre opere d'arte.
Molte di queste lampade sono a tema nerd e cultura pop. Come le realizzate, effettivamente?

Tutto quanto è fatto interamente a mano da noi e chiaramente le opere sono nerd, come noi. Quindi tutto quello che è il nostro mondo deve essere soddisfatto. Noi cerchiamo in tutti i modi, durante le fiere che facciamo in tutta Italia, di organizzarci creando delle opere per i nostri amici – che possono essere cosplayer, nerd, gamer - e creiamo e realizziamo qualsiasi cosa le persone vogliano avere.
Esiste una distinzione tra il neon classico e quello che fate alla Bottega del Neon. Ci puoi spiegare questa differenza?
Assolutamente sì. Il neon classico è un neon a gas - appunto, il neon è un gas - che non si usa più, perché ormai è diventato illegale. (L'uso di tubi fluorescenti è illegale dal 2023 a causa della presenza di mercurio al suo interno e per i problemi legati allo smaltimento ambientale come rifiuti speciali pericolosi, ndr) Quindi, essendo nocivo per l'ambiente e per le persone, questo vetro soffiato con all'interno questo gas chiamato neon non è più realizzabile. Non viene più fatto. In alternativa adesso viene utilizzato il LED, che consuma molto meno rispetto al vecchio neon ed è molto più luminoso.
Il LED, oltretutto, ha una resa maggiore e soprattutto una durata molto più lunga. Anche la resistenza è migliore rispetto a quello che era il vetro soffiato che si rompeva facilmente. E possiamo modellarlo realizzando qualsiasi cosa le persone vogliono.
Qual è il vostro cliente tipo?
Noi lavoriamo un po' per tutti. Lavoriamo tanto con l'Endemol, lavoriamo con la nostra ''amica'' Maria De Filippi che ci fa fare tutti i programmi televisivi e quindi ci trovate al Grande Fratello e ad Amici della De Filippi. Vasco Rossi, anche lui, è un nostro cliente. Be', sono tanti i nostri clienti. Sono le persone che vogliono abbellire la propria casa o dei ragazzi che vogliono realizzare con le luci il proprio personaggio o il proprio anime. Cerchiamo di accontentare tutti: con frasi, disegni e opere d'arte di tutti i tipi.
Se dovessi pensare al futuro della Bottega del Neon, sia a livello fieristico ma anche proprio di e-commerce o di altre collaborazioni, come lo vedi?

È una realtà nuova quella dei LED, quindi non si sa quello che succederà. Sappiamo per certo che il nostro mondo, il mondo nerd, è un mondo che ci ama tantissimo e noi cerchiamo di amarlo e di garantire a tutti i nostri amici cosplayer e agli amici che sono nerd come noi tutte le cose che vogliono. Insomma possiamo realizzare qualsiasi cosa. Cerchiamo - in tutte le fiere che facciamo in Italia - di garantire un po' di tutto. E per quanto riguarda gli appuntamenti in fiera che posso già segnalare adesso ci sarà il Festival dell'Oriente che facciamo come ogni anno nell'area giapponese e quello sarà come sempre un bellissimo evento e poi il Lucca Comics & Games, la Games Week a Milano. Ce ne sono tanti. Gli Artigiani in Fiera a Milano, il Rimini Comics... Cercheremo come ogni anno di darci da fare.





Bottega del Neon, l'artigianato romano tra luce e cultura pop