Antica Erboristeria Cappelletti: 120 anni di amari artigianali trentini

Articolo di Valentina Trentini

La storia dell’Antica Erboristeria Cappelletti affonda le radici nella tradizione degli amari artigianali trentini e nella conoscenza delle erbe officinali del Trentino raccolte direttamente sul territorio. Da più di un secolo questa distilleria a conduzione familiare porta avanti una produzione artigianale di amari che nasce dall’infusione lenta di piante, radici e spezie, seguendo metodi e ricette tramandati di generazione in generazione.

Oggi l’azienda è guidata da Maddalena Cappelletti e da suo fratello Luigi, quarta generazione di una famiglia che continua a intrecciare artigianato liquoristico italiano, territorio e tradizione.

Come nasce l’Antica Erboristeria Cappelletti e da chi è guidata ad oggi?

Mi chiamo Maddalena Cappelletti e insieme a mio fratello Luigi gestisco un’azienda che produce grappe, liquori e amari artigianali trentini. L’Antica Erboristeria Cappelletti è un’azienda trentina fondata 120 anni fa dallo zio del mio bisnonno, il quale non avendo figli, ha “passato” l’attività al nipote, che era mio nonno e quindi a mio padre e ai suoi fratelli. Oggi la gestione è guidata da me e da mio fratello, quarta generazione della distilleria.

Io sono arrivata in azienda nel 2001, subito dopo il liceo. Mi ero iscritta all’università un po’ per ripiego e poi per motivi personali ho deciso di interrompere il mio percorso di studi. In quello stesso anno mio padre ha scelto di costruire un nuovo capannone, che è l’attuale sede produttiva di Aldeno, in provincia di Trento. Purtroppo mio papà non è riuscito a vederne la fine dei lavori perché dopo essersi ammalato ci ha lasciati improvvisamente.

Io e mio fratello siamo dovuti subentrare rapidamente per riavviare la produzione, e ciò è stato possibile anche grazie all’aiuto di alcuni dipendenti storici che erano già presenti in azienda. Con il tempo mi sono appassionata sempre di più a questo lavoro e oggi sono ancora qui, mentre l’Antica Erboristeria Cappelletti nel 2026 si prepara a festeggiare i suoi 120 anni.

Quali prodotti realizzate e qual è il vostro prodotto di punta?

"L’azienda produce da sempre amari, grappe, liquori e aperitivi. L’attività è nata proprio con l’idea di raccogliere e commercializzare le erbe officinali del Trentino e quelle che una volta si chiamavano coloniali, cioè le spezie

Grazie alla ricchezza di piante ed erbe naturalmente presenti nel territorio, sono nati i primi amari - che sono il nostro core business - tra cui il primo in assoluto è stato l’Elisir Novasalus (Elisir della nuova salute) creato alla fine della Prima guerra mondiale e soprattutto grazie al quale oggi siamo conosciuti in Italia.

Questo elisir è un amaro che ancora oggi viene preparato artigianalmente seguendo fedelmente la ricetta originale, che prevede l’utilizzo di oltre trenta piante officinali e un tempo di lavorazione di sei mesi. È un amaro digestivo e depurativo, che aiuta la regolarità intestinale. 

È un prodotto che ci dà molta soddisfazione, perché le persone spesso ci ringraziano per la sua esistenza, sentendone realmente i benefici di cui parlano i diversi slogan che l’Elisir Novasalus ha avuto nel tempo, come ad esempio “se vuoi una vita sana e serena devi ogni giorno tirare la catena”.

All’estero, invece, da una decina di anni siamo più riconosciuti per gli aperitivi, come il Cappelletti Aperitivo o lo Specialino, un bitter rosso che è la base ideale per creare cocktail e spritz".

Quali sono i metodi di lavorazione?

"Aperitivi e amari sono legati tra loro, perché la base produttiva è la stessa, ovvero l’infusione delle erbe.

Per produrre un amaro si parte sempre dalla materia prima principale: erbe, spezie e radici. Abbiamo la fortuna di trovarci in un territorio con un patrimonio naturale davvero invidiabile e questo ci permette di raccogliere direttamente molte piante, come pino mugo, ortica, ruta, asperula, ginepro, genziana e rabarbaro. Le spezie che non crescono sul territorio vengono acquistate.

Dopo la raccolta e la selezione delle materie prime, si procede all’infusione delle erbe nell’alcol all’interno delle cisterne: lavoriamo principalmente con infusioni singole e pertanto ogni erba viene lasciata riposare separatamente per un periodo minimo di tre o quattro settimane".

Quali sono le principali fasi di lavoro?

"Dopo il periodo di infusione, le erbe vengono pressate e poi torchiate o filtrate. Il liquido che si ottiene è un’essenza, che viene utilizzata come base per la produzione artigianale di amari. Il processo è segreto e collaudato nel tempo. 

Produrre un amaro è un po’ come fare una torta in casa: ognuno ha la propria ricetta e, a seconda che lo si voglia più dolce o più amaro, si utilizzano erbe e spezie diverse. Per un gusto più amaro si usano genziana, ruta o rabarbaro, mentre per un profilo più morbido si scelgono achillea, fiori o agrumi.

Dopo aver miscelato le basi, si regola la gradazione alcolica desiderata con l’aggiunta di acqua, si aggiunge lo zucchero, si effettuano le analisi di controllo e si procede con imbottigliamento ed etichettatura".

Quali sono i progetti per il futuro?

"Siamo in fermento perché quest’anno raggiungeremo il traguardo dei 120 anni di storia. Stiamo organizzando eventi sia ricreativi sia culturali per ripercorrere la storia dell’azienda e quella del territorio trentino, che nel tempo si sono intrecciate.

Mi definisco una “donna di spirito” e, producendo liquori, non potrebbe essere altrimenti. Le idee sono tante, anche se siamo una piccola azienda familiare e spesso bisogna mettere un po’ da parte i sogni e ciò che vorremmo fare per concentrarci sulla burocrazia. Continuiamo comunque a lavorare per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, mantenendo viva la tradizione della produzione artigianale di amari.

In un contesto in cui il Made in Italy artigianale rappresenta un valore culturale oltre che economico, l’esperienza dell’Antica Erboristeria Cappelletti mostra come un sapere antico, costruito e ripetuto nel tempo, possa mantenere un legame autentico e costante con il suo territorio, fino a riflettersi in modo riconoscibile su un’intera comunità locale.

L’identità di questa azienda non si esaurisce in una ricetta, ma è racchiusa in un patrimonio di competenze stratificate, fatto di conoscenze tramandate, pratica quotidiana e continuità familiare, che ha reso gli amari artigianali trentini Cappelletti riconoscibili e presenti nella memoria quotidiana di tante generazioni del territorio trentino".

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