Crea Caffè Atelier: Laboratorio di Progettazione Moda e Artigianato Contemporaneo

Articolo di Vassily Sortino

Crea Caffè Atelier rappresenta una nuova visione di Atelier, dove la moda si fonde armoniosamente con l’intrattenimento. È un progetto di innovazione pura, nato dal talento e dal piglio artigianale di Alice Salmeri, che ha dato vita a questo spazio unico nel cuore di Palermo, in via Mura di Porta Carini, a pochi passi dal Tribunale.

In questa cornice suggestiva, tra abiti sartoriali, borse e gioielli hand-made, l'esperienza d'acquisto si evolve: presto sarà possibile sorseggiare un caffè, partecipare a luoghi di discussione e godersi il tempo tra un aperitivo e un concerto.

Crea Caffè Atelier non è solo un negozio, ma un nuovo modo di concepire l’artigianato contemporaneo: un hub creativo dove lo stile diventa un’occasione di socialità e cultura.

Qual è stata la scintilla che ha portato alla nascita di Crea Caffè Atelier e quando questo progetto ha ufficialmente preso vita nel cuore di Palermo?

"Il progetto Crea vede la luce nel dicembre 2024, rappresentando il culmine di un viaggio professionale profondo e ambizioso. La mia identità come stilista affonda le radici nella prestigiosa formazione ricevuta al Polimoda di Firenze, un’esperienza che ha plasmato il mio sguardo e la mia tecnica.

Il mio legame indissolubile con Palermo inizia nel 2006, anno in cui ho fondato il mio primo atelier. Da allora, il mio percorso è stato un crescendo di sperimentazione e dedizione: prima con l'apertura di Mizzica LabStore, uno spazio pionieristico di ricerca, e successivamente con la nascita di Sartoria Maqueda, dove ho consolidato l'arte del su misura e della manifattura artigianale.

Oggi, Crea non è semplicemente un nuovo capitolo, ma l'espressione massima della mia visione: un hub creativo che unisce l'esperienza sartoriale maturata negli anni a un concetto innovativo di lifestyle e convivialità. Crea è il punto d'incontro tra la mia storia e il futuro dell'artigianato contemporaneo".

Cosa prende vita nel laboratorio di Alice Salmeri?

"La produzione all'interno dell'atelier si articola su diverse dimensioni creative, tutte unite da un unico filo conduttore: l'eccellenza artigianale. Il cuore pulsante della proposta è la linea di abbigliamento pret-à-porter denominata Anagramma, una collezione già disponibile per la vendita e pensata per chi cerca uno stile distintivo e immediato.

Accanto alle collezioni pronte, manteniamo viva la tradizione della sartoria su misura, offrendo consulenze personalizzate per la creazione di capi unici, modellati sulle esigenze e sui desideri di ogni cliente. La nostra missione, tuttavia, va oltre la semplice vendita: Crea è anche un centro di diffusione del sapere, dove organizzo regolarmente corsi di cucito per trasmettere le tecniche dell'arte sartoriale a chiunque voglia imparare a creare con le proprie mani.

Un pilastro fondamentale della nostra filosofia è l'impegno verso la sostenibilità. Dedico una cura particolare alla creazione di accessori artigianali, come borse e piccoli oggetti di design, tra cui spille e orecchini unici. Ogni pezzo nasce da una profonda etica del riciclo creativo: diamo nuova vita a tessuti di pregio e recuperiamo materiali di scarto industriale, trasformandoli in nuovi oggetti di valore. Per noi, la moda non è solo estetica, ma un atto consapevole di rispetto verso l'ambiente e la materia prima".

Di quale progetto va più fiera e qual è il capo più amato dalle sue clienti?

"Il cuore commerciale di Crea Caffè Atelier è rappresentato dalle nostre borse artigianali, che si confermano come l'accessorio più amato e richiesto. La nostra forza risiede nella personalizzazione: ogni borsa può essere cucita su misura dei desideri del cliente, diventando un pezzo unico e irripetibile che parla di chi lo indossa.

Tuttavia, se devo pensare a un capo che incarni profondamente la mia anima di stilista, la mia scelta ricade su un particolare abito in denim. Questo vestito, realizzato interamente in tessuto jeans, non è solo un capo d'abbigliamento, ma la sintesi perfetta della filosofia della linea Anagramma.

Il denim rappresenta per me la materia ideale per esprimere il concetto di de-costruzione: il mio lavoro consiste nello smontare e rimontare volumi e forme, utilizzando i medesimi pezzi per dar vita a qualcosa di completamente diverso. È una vera e propria metamorfosi creativa che trasforma lo scarto o l'esistente in innovazione pura, rendendo omaggio alla tradizione del riciclo creativo e alla ricerca di un'estetica contemporanea e consapevole".

Quali sono gli obiettivi futuri di questo atelier?

"Il nostro progetto si definisce come un ecosistema polifunzionale, concepito per superare i confini del classico laboratorio. L’atelier si articola in una proposta dinamica che spazia dall'alta sartoria ai corsi di formazione, evolvendosi in un vero e proprio co-working creativo. Qui, offriamo la possibilità di noleggiare macchine da cucire e postazioni di lavoro, mettendo a disposizione di professionisti e appassionati uno spazio attrezzato dove dar vita alle proprie idee.

L’integrazione con l'area caffetteria aggiunge una dimensione di convivialità e approfondimento: abbiamo previsto uno spazio dedicato allo studio, impreziosito da una biblioteca specializzata esclusivamente nel settore moda. Sarà un luogo di ricerca e ispirazione, aperto a chiunque desideri approfondire la storia e le tecniche del costume.

L’obiettivo finale è lo sviluppo integrale di questa visione: trasformare Crea Caffè Atelier in un hub creativo a 360 gradi, dove il fare artigianale, la formazione e lo scambio culturale si fondono in un’unica esperienza innovativa".

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