Fattoria Manostalla: Il cuore della Sicilia, il gusto della tradizione

Articolo di Vassily Sortino

Alessandro Chiarelli era il nipote prediletto dello zio che, non avendo figli, lui chiamava affettuosamente “nonno”. Proprio questo legame speciale ha portato Alessandro a ereditare una masseria storica, trasformandolo in un pioniere del turismo in Sicilia

Grazie alla sua visione, la struttura è diventata un punto di riferimento per gli amanti dell'equitazione, del vino e della gastronomia d’eccellenza.

Presso la Fattoria Manostalla, situata a Partinico (Palermo), la produzione è autentica e variegata: dai formaggi alla pasta, fino al miele. Ma il vero cuore pulsante dell'azienda è la sua anima ambientalista: grazie a un avanzato sistema fotovoltaico, la fattoria è quasi del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico

Un luogo proiettato nel futuro, capace di anticipare i tempi di dieci anni e di offrire un volto inedito e innovativo della Sicilia.

Quando è nata Fattoria Manostalla e qual è stata la visione originaria di Alessandro Chiarelli?

"L’azienda agricola affonda le sue radici nell'Ottocento: nata come proprietà dei baroni Chiarelli, Rossotti e Pietralonga, è giunta fino a noi attraverso generazioni per successione ereditaria. Io rappresento il penultimo anello di questa lunga storia, che proseguirà con mio figlio, l’ultimo erede.

Il mio percorso qui inizia nel 1983, quando decisi di scommettere sull’equiturismo. All'epoca si trattava di una vera novità: integravamo le passeggiate a cavallo alle tradizionali attività di agricoltori e produttori di vino, formaggio e olio

Con l’evolversi del settore, dal semplice trekking equestre è nata l'attuale fattoria, basata su un modello di “abiturismo”: un’accoglienza che permette agli ospiti di vivere il territorio come se fossero a casa propria.

Quella che era iniziata come un'offerta spontanea un bicchiere di vino e un panino si è trasformata nel tempo in una struttura completa. Oggi la Fattoria Manostalla vanta un ristorante, 14 camere con piscina e un laboratorio caseario d'eccellenza, tutto profondamente legato all’identità del territorio".

Cosa rende unica la produzione di Fattoria Manostalla e quale filosofia la guida?

"Qui la produzione è una scelta di vita: trasformiamo il nostro latte e coltiviamo la terra seguendo i cicli della natura, garantendo che tutto ciò che nasce in azienda sia certificato biologico

Dal nostro caseificio artigianale prendono vita eccellenze come il pecorino DOC e il caciocavallo, mentre le nostre api curano la produzione di un miele purissimo. Accanto all'olio e al vino, il vero cuore pulsante della nostra attività è rappresentato dai grani antichi.

Il nostro orgoglio è l'aver riportato in vita l'antico forno agricolo del borgo. Un tempo era il centro della comunità per le quindici famiglie che abitavano questi luoghi; oggi l'ho ripristinato per i nostri ospiti, che da semplici visitatori diventano "concittadini del borgo", partecipando attivamente ai laboratori di panificazione con lievito madre.

Questa stessa passione per la terra si riflette nella nostra pasta fresca. Grazie alla farina ottenuta dai nostri grani biologici, produciamo ed offriamo prodotti autentici come maccheroni, maltagliati e tagliatelle

Ogni piatto racconta la nostra storia: una filiera cortissima che parte dal campo e arriva direttamente in tavola, per far rivivere il sapore genuino della Sicilia di un tempo".

Come si articola la giornata tipo in una fattoria biologica, dai ritmi della mungitura alla gestione del forno agricolo?

"Gli orari sono dettati dal lavoro stesso e dai ritmi della natura. Se ci sono animali da accudire, la giornata inizia presto, spesso già alle sei del mattino

Dopo la mungitura, intorno alle dieci, c'è una breve sosta mentre gli animali vengono portati al pascolo; contemporaneamente, iniziano le attività nel caseificio e quelle legate al turismo, con la preparazione di colazioni, pranzi e cene.

Questo non è un mestiere che può essere valutato esclusivamente in termini economici o di ore lavorate: ciò che ci spinge è una grande passione. È questa dedizione profonda che trasforma la fatica in piacere, perché quando fai qualcosa che ami davvero, in fondo, non senti il peso del lavoro".

Qual è la visione futura e quali traguardi attendono la Fattoria Manostalla?

"L’obiettivo della nostra azienda agricola è espandersi sul mercato attraverso il turismo esperienziale: ogni ospite porta con sé un cadeaux alimentare che sia vino, olio o formaggio diventando un ambasciatore della nostra terra nel mondo.

Crediamo che per tutelare i presidi agricoli sia fondamentale accorciare le distanze con il consumatore, trasformandolo in un cliente-amico. Offrire un prodotto di qualità biologica certificata e confezionata è la chiave per creare un legame di fiducia che incentivi la produzione e sostenga l'economia locale.

Per quanto riguarda l’ospitalità, stiamo evolvendo verso nuove forme di accoglienza. In risposta alle esigenze post-Covid, stiamo incrementando le unità immobiliari indipendenti: spazi privati dotati di cucina autonoma dove i turisti possono autogestirsi.

L’idea è quella di permettere agli ospiti di cucinare i nostri prodotti freschi come il latte, il pane, la frutta e gli ortaggi raccolti direttamente sul campo vivendo un'esperienza di libertà totale. Questa è la nostra visione del futuro: un’unione indissolubile tra autonomia del turista e autenticità del prodotto".

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Fattoria Manostalla: Il cuore della Sicilia, il gusto della tradizione
Vassily Sortino 8 gennaio 2026


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