La Bottega del Cesello: quando il metallo racconta una tradizione secolare

Articolo di Valentina Sole

Quella del cesello è un’affascinante arte che permette di modellare lastre di metallo per creare opere d'arte tridimensionali e ricche di dettagli, come gioielli, argenteria e sculture.

Le origini sono antichissime, basti pensare che già in epoca egizia venivano utilizzate tecniche simili nella decorazione di metalli preziosi, armi e oggetti rituali. 

Il cesello come lo intendiamo oggi si diffonde nel Medioevo nelle botteghe orafe e artigiane italiane, raggiungendo il suo apice artistico tra il Rinascimento e il Barocco, momento in cui la tecnica viene perfezionata per adattarsi a oro e argento, vasi sacri e monili.

A Castiglione Olona, la piccola Toscana varesotta che abbiamo già avuto occasione di visitare in passato, c’è un cesellatore, Simone Ghielmi che, con la sua Bottega del Cesello, mantiene viva una tradizione secolare.

Una passione di famiglia trasmessa dal nonno Stanislao Borghi che, con orgoglio, Simone porta avanti, ogni giorno, trasformando il metallo in opere uniche, frutto di creatività, pazienza e grande precisione.


Dove nasce la passione che alimenta la Bottega del Cesello?

"La Bottega del Cesello nasce nel 1996 dopo un apprendistato presso i miei zii che, da sempre, operano nel settore dell’oreficeria.

Mio nonno Stanislao è stato un grande cesellatore: nato nel 1898 e venuto a mancare nel 1998, con i suoi 100 anni di arte del cesello ha visto ogni singola evoluzione di questo mestiere della tradizione, trasmettendomi passione e tecnica .

Una lavorazione, questa, che permette di decorare il metallo attraverso l’utilizzo di un martello e altri piccoli strumenti, di cui approfondiremo in seguito, lavorando su vasi, ciotole, monili e altri oggetti piccoli."

Quali strumenti permettono di praticare l'arte del cesello?

"L’arte del cesello si esegue con alcuni attrezzi molto semplici tra cui martelli di diversi tipi a seconda della forza che si vuole imprimere. Ne esistono infatti di diverse dimensioni, anche molto piccoli destinati alla realizzazione di lavori fini e di grande precisione.

Accanto ai martelli ci sono i protagonisti da cui prende il nome l’arte stessa: i ceselli, piccoli utensili simili a scalpelli e dotati di teste di varia forma con i quali è possibile lavorare metalli e alcune pietre dure.

Ognuno è caratterizzato da una testa diversa, utile in base all’operazione che dobbiamo eseguire durante la lavorazione."

Entriamo nel vivo Simone: come avviene il processo creativo?


"Il processo creativo inizia dal disegno su carta che viene posizionato sulla lastra da lavorare che può essere, per esempio, in ottone. La figura viene delicatamente ripassata con un cesello adeguato in modo da imprimerne la sagoma attraverso piccolissimi puntini.

Il passaggio successivo prevede l’uso di una testa tagliente che consente di tracciare in modo netto il soggetto scelto che verrà infine arricchito, per esempio, da una superficie zigrinata.

Accanto alle punte più assottigliate troviamo ceselli più morbidi che servono per eseguire la seconda fase di creazione, ovvero lo sbalzo che vede una lavorazione diversa della lastra. Essa viene infatti staccata dalla pece, ovvero il materiale che consente di schiacciare il metallo solo dove batte il ferro, creando così i disegni desiderati.

Il foglio di metallo viene posizionato su un pezzo di pece più dura oppure su particolare cuscinetti pieni di sabbia, viene girato e lavorato sul retro. Questa fase consente di creare i volumi e dare movimento a soggetti come, per esempio, le foglie."  

Come nascono le richieste dei clienti e in che modo si trasformano in creazioni finite?

"Le richieste dei miei clienti sono diverse: alcuni si affidano alla mia creatività, altri invece vengono in bottega con idee, bozzetti e fotografie.

Insieme decidiamo come realizzare il progetto applicandolo al cesello, decorandolo magari con una pietra e rendendolo davvero unico. La soddisfazione più grande? La gioia nel vedere il cliente contento, con un lavoro eseguito a regola d’arte, nel totale rispetto di ogni singola fase della lavorazione, incluse saldatura, lucidatura e così via."

Guardando il suo percorso, quale messaggio vorrebbe trasmettere alle nuove generazioni? 

"Sono fortunato ad aver scelto questa strada, cambiata per seguire la mia indole creativa, abbandonando i miei studi da odontoiatra. Il mio lavoro mi esprime al meglio, consentendomi di legare il mio gusto a quello delle persone che si affidano a me... e quando loro sono soddisfatte, la soddisfazione posso dire con certezza essere reciproca. 

Auguro ai giovani  di poter fare questo tipo di percorso, riscoprendo questa attività, oggi un po' in ombra qui in Italia, ma forse anche all’estero …e che qualcuno si possa avvicinare al cesello continuando la sua incredibile tradizione!"



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