Pasticceria Dolcissimo: il profumo dell’arte dolciaria tra eccellenza e innovazione

Articolo di Veronica Caliandro

C’è un momento magico a Vinovo, quando la città ancora dorme e l’aria si riempie dell’aroma avvolgente dei lievitati appena sfornati. È il richiamo irresistibile della Pasticceria Dolcissimo, un sogno diventato realtà che ha trasformato una storica insegna in un laboratorio di eccellenza contemporanea.


In questo spazio rinnovato con passione, l’energia di Barbara Balestrieri e del suo team dà vita a una danza quotidiana tra il rigore della pasticceria moderna e il cuore pulsante delle tradizioni del Sud. Dai grandi lievitati premiati a livello nazionale alla fragranza dei croissant sfogliati a regola d'arte, Dolcissimo non è solo una pasticceria, ma un punto di riferimento per chi cerca l’autenticità del Made in Italy. Abbiamo chiesto alla titolare di svelarci cosa si cela dietro questa eccellenza.


Partiamo con un po' di storia... Come nasce Pasticceria Dolcissimo?

"La pasticceria Dolcissimo nasce due anni e mezzo fa da un progetto mio e dei miei ragazzi:  un sogno che si è realizzato. Abbiamo preso in gestione una vecchia pasticceria che ormai chiudeva e l'abbiamo praticamente rinnovata. Prima era una pasticceria siciliana, adesso abbiamo fatto tutto un altro tipo di pasticceria, sia moderna che regionale sfruttando le mie origini napoletane e pugliesi. 

Infatti da noi potete trovare la sfogliatella napoletana, il babà e poi anche le classiche torte che si fanno durante i periodi delle feste, i mustaccioli e la pastiera napoletana".

Cosa producete e quali sono i vostri prodotti di punta?

"Il nostro cavallo di battaglia è il croissant stile francese, che viene realizzato con la doppia lievitazione, il lievito madre, e soprattutto i nostri dolci vengono fatti tutti col burro, che li rende più digeribili e molto più buoni. Infatti il nostro croissant ha una friabilità veramente eccezionale e nella zona siamo conosciuti per quello.

Il secondo nostro cavallo di battaglia sono i grandi lievitati, soprattutto il panettone, dove abbiamo vinto dei premi a livello nazionale e siamo tra i 20 migliori in Italia grazie al mio pasticcere che è molto bravo. Anche se è giovane, ha una bellissima esperienza sia di pasticceria antica che moderna. Infatti lui riesce a fare qualsiasi tipo di lavorazione ed è molto bravo anche nella mignon moderna".

Quali sono i metodi di preparazione?

"Il nostro metodo di preparazione del croissant inizia con il rinfresco del lievito madre, che deve aspettare un minimo di tre ore. Dopodiché viene impastato, viene steso in fogli 50x70 come le teglie e viene abbattuto. Il giorno dopo viene incassato il burro e poi viene tagliato e sfogliato.

Per quanto riguarda altre forme di lavorazione, facciamo qualsiasi cosa: facciamo i nostri bignè che vengono prodotti come si faceva una volta. E poi anche la crema pasticcera, noi la facciamo con la panna. Usiamo ovviamente tutti prodotti di alta qualità e viene usata moltissimo la vaniglia".

Quali sono le principali fasi di lavorazione?

"La mattina da Dolcissimo inizia molto presto. Praticamente i croissant vengono messi in un fermo lievitazione e, quando arriviamo al mattino, sono lievitati e vengono cotti. Quindi noi iniziamo alle 6:00 del mattino: viene cotta tutta la viennoiserie, non solo i croissant classici, ma abbiamo anche tipi di viennoiserie speciali che vengono fatti soprattutto nel fine settimana. Sono prodotti ideati dal nostro pasticcere. Dopodiché inizia la colazione e andiamo avanti quasi fino alle 11:00-11:30 perché c'è comunque un continuo ricircolo di clienti.

Nel frattempo io preparo il banco della pasticceria, dove i nostri pasticcini sono freschi tutti i giorni: vengono riempite le bignole e vengono messi tutti i vari tipi di mignon speciali. Una volta finito il banco, vengono fatti i biscotti, se c'è da farli, e le crostate. Dipende dal tipo di lavorazione che abbiamo in programma. Dopodiché, se ci sono tanti ordini, si preparano le torte su ordinazione e così organizziamo tutta la situazione. La pasticceria, quando apre, deve essere sempre a posto: io sono un po' maniaca della pulizia, quindi deve essere tutto impeccabile e non deve mancare mai niente".

Quali sono gli obiettivi futuri? 

"Sono molto contenta di quello che ho raggiunto, ma voglio ampliare la situazione cocktail. Dato che qui ci vedono solo come pasticceria, ho da poco tempo preso un bravissimo barman che mi farà dei cocktail molto speciali, tra cui il 'Cocktail Dolcissimo'. Quindi vogliamo ampliare tutto quello che riguarda gli aperitivi e poi iniziare con le serate musicali.

Diverse persone ci hanno chiesto di fare degli eventi e voglio comunque sempre lavorare con eccellenze e distinguermi nel settore, anche perché ce ne sono molti e la concorrenza è veramente spietata. Però se uno ha qualcosa di buono e si distingue, secondo me va avanti bene".


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