OGM? Sì, grazie!!
Articolo di Patrizia Zanetti

Amministratore unico e mente operativa di OGM Plant, il giovane Matteo Faccioli arriva dal mondo dell’architettura, con estrazione dal Politecnico, a cui ha aggiunto un background di modellista e creativo, lavorando anche in cantiere, e sviluppando così un formidabile know-how di produzione. Matteo è arrivato a immaginare OGM, cercando di concretizzare e creare qualcosa che potesse diventare azienda, partendo dal suo mondo creativo. Quindi ciò che nasceva inizialmente nei suoi dipinti, si è trasformato poi in un piccolo mondo che ha dato vita ad OGM. 

E ora Matteo ci racconta come l’acronimo che dà il nome alla sua azienda, sia in reale antitesi alla sigla che noi tutti conosciamo…

OGM nasce come personaggio bambino con il volto che ripropone le lettere del proprio nome, diventando così il logo del brand. Creatività, spirito, valori aziendali rovesciano quindi l’originale significato di organismo geneticamente modificato, perché in OGM geneticamente modificato è:

l’aspetto delle creature surreali e oniriche che lo abitano;

il materiale – essenzialmente alluminio – con cui prendono vita le varie creazioni, trasformato attraverso processi di recupero;

l’intero ecosistema OGM Plant totalmente inclusivo e mai limitato all’interno di classificazioni stereotipate.


Niente raggruppamenti, niente stereotipi… Ma a che categoria produttiva si può ricondurre OGM?

Il brand propone oggettistica legata allo streetwear, décor e artworks offrendo collezioni di bigiotteria e arredamento per la casa che raccolgono in sé una natura ironica, ma anche molto attenta ai valori fondanti del brand.


Appunto, approfondiamo… Quali sono i valori aziendali di OGM? 

Ironia, Made in Italy, sostenibilità ambientale - alluminio come elemento base di tutte le creazioni sia di manufatti che di tessuti; packaging ottenuto dagli scarti delle bucce d’arancia - genderless e contaminazione culturale sono i capisaldi valoriali che puntano ad esaltare la potenza espressiva dei materiali riciclati o a basso impatto ambientale, per riprodurla in chiave inclusiva e al passo con i tempi.

Come si concretizzano i valori di OGM Plant, nella realizzazione del prodotto finale?

La caratteristica a livello produttivo di OGM Plant è che oltre a praticare una scelta estremamente oculata dei materiali in termini di sostenibilità, lo è anche per quel che riguarda i fornitori. Ciò significa che tutte le filiere produttive coinvolte nella realizzazione di ciascun prodotto, vengono individuate seguendo la logica del KM zero a cui affianchiamo anche una sorta di “sostenibilità sociale”, legata al valore dell’inclusività, di cui è portatore il brand stesso, insieme ai valori fondanti già ricordati. Questa è la ragione per cui si è scelto di affidare a una cooperativa sociale – anzi, a più di una e sempre locate sul territorio nel rispetto massimo dell’espressione “Made in Italy” – tutte le fasi di assemblaggio e confezionamento dei vari prodotti. Ovviamente tutti gli step produttivi sono tracciati e verificati, affinché ogni fornitore possa garantire la conformità alle normative vigenti in materia ambientale. 

In questo si traduce in pratica ciò che per OGM Plant significa sostenibilità ambientale e sociale.


Progetti e sogni per il futuro?

L’idea è quella di far arrivare il prodotto OGM varcando anche i confini nazionali.

Per scoprire tutto del brand OGM… dove si può indirizzare il potenziale cliente?

La nostra sede è a Verona, in via Schiapparelli 7/B, ma naturalmente siamo presenti e attivi sui social e abbiamo un sito e un e-commerce, tutti raggiungibili digitando:  https://ogm-plant.com


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Articolo di Patrizia Zanetti