Nelle vallate lombarde l’agricoltura non significa soltanto produzione. Per Regione Lombardia è anche una presenza che contribuisce a mantenere vivo il territorio montano. Per questo la Giunta regionale ha stanziato 2,8 milioni di euro per sostenere le aziende agricole delle aree montane nel biennio 2027-2028.
Le risorse saranno distribuite tra le 23 Comunità montane lombarde, compresa quella dell’Appennino oltrepadano, e serviranno a finanziare investimenti e interventi a favore delle imprese agricole. La dotazione è articolata su due annualità: 2 milioni di euro per il 2027 e 800 mila euro per il 2028.
Il riparto non avverrà in maniera uniforme. La Regione ha previsto criteri legati alla superficie agricola utilizzata, all’estensione dei boschi, al numero delle aziende agricole e alla consistenza zootecnica. Nella distribuzione viene considerata anche la presenza di aree maggiormente svantaggiate, insieme a una quota fissa assegnata a ciascuna Comunità montana.
A gestire concretamente le risorse saranno quindi le Comunità montane, chiamate a sostenere le imprese dei rispettivi territori. Il provvedimento introduce inoltre una semplificazione delle procedure amministrative e una maggiore autonomia per gli enti nella gestione delle misure. Le domande potranno essere raccolte fino al 31 agosto di ciascun anno di riferimento.
Il finanziamento si inserisce negli interventi previsti dall’articolo 24 della legge regionale 31/2008. Il decreto di ripartizione delle risorse è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia il 29 giugno 2026.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha sottolineato che le imprese agricole di montagna svolgono un ruolo che va oltre la produzione alimentare: secondo l’assessore, contribuiscono a contrastare lo spopolamento, a preservare il paesaggio e a garantire la sicurezza ambientale. Le risorse, ha spiegato, puntano quindi a dare alle Comunità montane una programmazione finanziaria certa per sostenere chi vive e lavora nelle vallate.
Per le aziende agricole di montagna, il provvedimento regionale si traduce così in una programmazione su due anni e in risorse gestite a livello delle Comunità montane. Un sostegno rivolto a un'agricoltura che, nelle aree più alte della Lombardia, resta legata alla presenza quotidiana delle persone e delle imprese.
Fonte: Il Giorno- "Agricoltura e allevamenti in quota, arrivano i fondi", 2 luglio 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Il Giorno- Agricoltura di montagna e Comunità montane lombarde
Agricoltura di montagna, Regione Lombardia stanzia 2,8 milioni