Cosmetica italiana, la Lombardia concentra il 63% del fatturato nazionale

Articolo di Redazione

Creme, profumi, prodotti per il make-up e trattamenti per la cura della persona: dietro gli scaffali della cosmetica italiana c'è una filiera che continua a generare valore. E il suo baricentro produttivo si trova in Lombardia. È quanto emerge dai dati presentati il 16 settembre durante il convegno inaugurale della Milano Beauty Week 2026, dedicato al peso economico del settore e al ruolo della regione.

Le stime di Cosmetica Italia indicano che nel 2026 il fatturato dell'industria cosmetica nazionale potrebbe arrivare a 18,1 miliardi di euro, con un incremento dell'1% rispetto al 2025. I consumi interni sono invece previsti a 13,1 miliardi, in crescita del 2,3%.

A sostenere gli acquisti contribuiscono soprattutto l'e-commerce, con un aumento stimato del 9%, il canale farmacia (+3,5%) e la profumeria (+2%). Numeri che raccontano un mercato articolato, nel quale convivono modalità di vendita differenti e una domanda che continua a muoversi.

Lombardia, il cuore produttivo del beauty

Il dato che riguarda più da vicino il sistema imprenditoriale lombardo è la concentrazione delle attività produttive. Secondo l'osservatorio realizzato da Assolombarda e Cosmetica Italia, nel 2025 la regione contava 648 imprese cosmetiche e 53.500 addetti. Il fatturato raggiungeva 11,3 miliardi di euro.

La Lombardia rappresentava così il 35,1% delle imprese cosmetiche italiane, il 51,1% degli occupati e il 63% del fatturato nazionale.

Un ruolo rilevante spetta anche all'area che comprende Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia. Qui si concentrano 434 imprese, 39 mila addetti e un fatturato di 8,7 miliardi di euro. Il comparto, inoltre, presenta una forte proiezione internazionale: il 53% dei ricavi delle imprese di quest'area viene realizzato all'estero.

Il peso della regione è stato richiamato anche da Debora Massari, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, intervenuta sul ruolo della filiera cosmetica lombarda

Esportazioni e mercati internazionali

Per il 2026, le esportazioni cosmetiche italiane sono stimate a 8,6 miliardi di euro, con una crescita dello 0,5%. Il quadro internazionale resta tuttavia disomogeneo: le contrazioni registrate verso Stati Uniti ed Emirati Arabi vengono compensate dall'andamento positivo di Europa e Asia, con Cina, Hong Kong, Corea del Sud e India tra i mercati in crescita.

Per le imprese del settore, la capacità di mantenere relazioni commerciali oltre i confini nazionali continua quindi a essere una componente importante dell'attività.

Per ItalianBees, raccontare la cosmetica significa anche osservare il lavoro delle imprese e delle competenze manifatturiere che contribuiscono alla costruzione del Made in Italy.

Fonte: MilanoFinanza – “Il beauty Made in Italy supererà i 18 miliardi nel 2026. Lombardia in testa per produzione”, pubblicato il 16 settembre 2026, aggiornato il 17 settembre 2026.

Consulta la fonte ufficiale: MilanoFinanza – Cosmetica lombarda


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