Dietro i numeri della cultura lombarda non ci sono soltanto musei, teatri e grandi eventi. Ci sono imprese creative, design, editoria, architettura, moda, audiovisivo, software e videogiochi. Un sistema produttivo che in Lombardia ha superato i 33 miliardi di euro di valore aggiunto, il dato più alto tra le regioni italiane.
A fotografare la situazione sono il rapporto “Io sono Cultura 2026”, realizzato da Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte, e il Rapporto Siae 2025. La Regione emerge ai vertici anche per spettacolo, pubblico e spesa, mentre Milano viene indicata come il principale ecosistema italiano dell’innovazione culturale.
Il dato economico è particolarmente significativo per un comparto nel quale creatività e attività d’impresa procedono insieme. Il rapporto evidenzia infatti il legame tra industrie culturali, manifattura e capacità di attrarre investimenti e professionisti. Nel solo design, la Lombardia genera circa il 19 per cento della ricchezza nazionale del settore.
È su questo scenario che si inserisce l’azione di Regione Lombardia. Francesca Caruso, assessore regionale alla Cultura, ha sottolineato che gli investimenti e il lavoro portato avanti dalla Regione per sostenere il sistema culturale stanno producendo effetti concreti. Tra le priorità indicate figurano il patrimonio culturale, le imprese creative e un settore considerato rilevante per sviluppo economico, occupazione e attrattività internazionale.
La fotografia del comparto si completa con i dati sullo spettacolo. La Lombardia concentra il 18,4 per cento degli eventi italiani, il 21,1 per cento degli spettatori e il 25,2 per cento della spesa nazionale. La spesa complessiva è cresciuta del 4,7 per cento, nonostante una lieve diminuzione sia degli eventi sia del pubblico.
Particolarmente forte è la musica dal vivo: oltre 7mila spettacoli, più di 6 milioni di spettatori e 286,8 milioni di euro di spesa. Nel polo Milano-Rho-Assago si concentrano oltre 4 milioni di spettatori, mentre il Forum di Assago ha ospitato 122 eventi e più di 1,3 milioni di ingressi.
Anche cinema, teatro, lirica e balletto contribuiscono a questo quadro. Nel balletto, per esempio, la regione conta 571.066 spettatori e 18,5 milioni di euro di spesa, pari al 31 per cento del totale nazionale.
Per la Lombardia, dunque, la cultura è anche una filiera economica fatta di professioni, imprese e competenze. Un patrimonio produttivo che affianca quello storico e artistico e che rende il settore centrale nelle politiche regionali.
Fonte: VareseNews – “Cultura e spettacolo, la Lombardia domina con oltre 33 miliardi di valore”, 22 luglio 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Varese News – Turismo Lombardia
Cultura, la Lombardia vale oltre 33 miliardi