Nel florovivaismo lombardo arrivano nuove risorse, mentre dal settore cresce la richiesta di regole capaci di accompagnare un comparto che, secondo Massimo Mattavelli, continua a mostrare segnali di salute. La misura messa in campo da Regione Lombardia interessa quindi un mondo fatto di aziende agricole, vivai e attività legate alla produzione e alla cura del verde, ma il sostegno economico non esaurisce le questioni aperte.
A intervenire sul tema è Mattavelli, presidente della sezione florovivaistica di Confagricoltura Lombardia, che sottolinea come il comparto regionale stia attraversando una fase positiva. Il punto, però, è creare condizioni che permettano alle imprese di lavorare dentro un sistema normativo aggiornato e coerente con le esigenze reali del settore.
Il tema dei fondi si inserisce in un quadro nel quale Regione Lombardia ha destinato 6,2 milioni di euro alle imprese agricole impegnate nella frutticoltura e nella filiera del verde. Le risorse sono rivolte alla prevenzione e al contenimento dei danni provocati da calamità naturali, eventi climatici estremi e organismi nocivi, attraverso investimenti destinati alla tutela del potenziale produttivo.
Per il florovivaismo, la questione è particolarmente concreta. Le aziende lavorano infatti su produzioni che dipendono direttamente dalle condizioni climatiche e dalla possibilità di proteggere le coltivazioni da organismi nocivi. La misura regionale prevede anche interventi come reti antinsetto, strutture di protezione e macchinari per trattamenti biologici e microbiologici, con la possibilità di accesso anche per le imprese vivaistiche.
Accanto alle risorse economiche resta dunque il tema delle norme. È questo uno degli aspetti messi in evidenza da Mattavelli: il florovivaismo lombardo ha bisogno di un quadro normativo aggiornato, capace di tenere conto delle caratteristiche di un'attività agricola che comprende produzione, vivaismo e lavoro sul verde.
È un settore in cui il lavoro quotidiano passa ancora dalle competenze degli operatori, dalla cura delle piante e dalla conoscenza dei cicli produttivi. Per le imprese lombarde, sostegno economico e regole chiare finiscono così per essere due questioni strettamente collegate.
Dietro serre, vivai e coltivazioni resta il lavoro di chi ogni giorno trasforma competenza agricola e cura del verde in un'attività d'impresa.
Fonte: Confagricoltura Lombardia – “Mattavelli: florovivaismo lombardo in salute, ma occorre un quadro normativo aggiornato”, 29 gennaio 2026
Consulta la fonte ufficiale: Confagricoltura Lombardia – Florovivaismo lombardo
Florovivaismo lombardo, nuovi fondi e una richiesta: regole più aggiornate