Un bicchiere di birra, un macinacaffè, una patatina, il logo di un marchio storico. Sono immagini familiari che dal 3 settembre 2026 fanno parte anche della filatelia italiana. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha presentato a Roma sei nuovi francobolli della serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, dedicati ad altrettante imprese simbolo della produzione italiana.
I nomi scelti attraversano comparti diversi e storie imprenditoriali sviluppate nell'arco di molti decenni: Birra Forst, Eureka – macinacaffè, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella caffè. Alla cerimonia erano presenti, in rappresentanza delle aziende, Cellina von Mannstein, Filippo Conti, Marco Brambilla, Lorenza Cipollina, Valentina Maglio e Ilaria Saquella.
Ogni vignetta è stata costruita intorno a un elemento riconoscibile dell'impresa. Per Forst compare il bicchiere della FORST Kronen, accompagnato dalla silhouette delle montagne e dalla dicitura “DAL 1857”. Eureka porta sul francobollo una reinterpretazione del macinacaffè ‘Mignon’, mentre Ferrero è raccontata attraverso una composizione grafica che richiama forme, ingredienti e colori legati ad alcuni suoi prodotti.
Anche Oro Saiwa è rappresentata attraverso il proprio marchio, con sfondo giallo e grafica rossa. Per Patatine San Carlo compare invece il marchio insieme alla “classica”, con il riferimento al 1936, anno di fondazione dell'azienda. Saquella caffè porta infine sulla vignetta il logo storico e la dicitura “TORREFATTORI IN PESCARA”, insieme all'anno 1856. I sei francobolli sono stati stampati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in rotocalcografia.
Durante la presentazione, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha definito le imprese celebrate realtà che hanno “costruito negli anni la storia del Made in Italy”. La sottosegretaria di Stato con delega alla filatelia, Fausta Bergamotto, ha invece sottolineato il ruolo di imprese, prodotti e marchi capaci di portare la qualità e il saper fare italiano oltre i confini nazionali.
La nuova serie mette così dentro uno spazio piccolo, quello di un francobollo, storie industriali e produttive molto diverse tra loro. Per chi guarda al Made in Italy attraverso imprese, mestieri e cultura del fare, è anche un modo per osservare come alcuni marchi siano entrati nell'immaginario produttivo italiano.
Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy – “Mimit: sei nuovi francobolli per le eccellenze produttive italiane”, 3 settembre 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il Made in Italy celebrato dai francobolli