Il paese con più siti Unesco al mondo? L'Italia (sono ben 61!)

Articolo di Benedetta Mostratisi

Preservare un Patrimonio Mondiale è un compito umano. Lo scrittore russo Dostoevskij scriveva in uno dei suoi romanzi che “la bellezza salverà il mondo”. Non a caso l’organizzazione della Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco), nasce nel 1945, a seguito dell’orrore della Seconda Guerra Mondiale. Le Nazioni Unite capirono che per evitare altri scontri fosse necessario, oltre a ricostruire l’economia degli Stati distrutti, rafforzare l’unione tra i popoli, attraverso l’educazione e l’istruzione alla cultura. Oggi come non mai riconoscere la bellezza nella sua pluralità e diversità è un valore universale, che supera confini fisici e psicologici. 


Il Patrimonio Mondiale Unesco

Ormai da ottant’anni l’UNESCO si occupa di identificare, proteggere, tutelare e trasmettere alle generazioni future il patrimonio culturale e naturale mondiale. Per patrimonio si intende tutta l’eredità passata che viene trasmessa come fonte insostituibile di vita e di ispirazione. Dal 1972, i beni candidati che possono essere iscritti alla lista del Patrimonio Mondiale sono culturali, naturali o misti. In quelli culturali si designano le opere monumentali architettoniche, plastiche o pittoriche dall’aspetto storico, artistico o scientifico, come per esempio il Colosseo di Roma. Vi appartengono poi gli agglomerati, ovvero gruppi di costruzioni isolate o riunite di valore universale eccezionale, come i centri storici di Venezia e Firenze. Infine, ci sono i siti, cioè quelle opere umane o quelle opere coniugate dell’uomo e della natura come il sito archeologico di Pompei.

Nel patrimonio naturale rientrano i monumenti naturali costituiti da formazioni fisiche e biologiche (Monte Etna), le formazioni geologiche e fisiografiche e gli habitat di specie animali e vegetali minacciate, come i ghiacciai delle Dolomiti o il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Gli ultimi costituenti sono i siti naturali o le zone naturali dall’aspetto scientifico, conservativo ed estetico naturale. All’interno del patrimonio misto ci sono tutti quei beni che corrispondono in parte o in toto alle definizioni di patrimonio culturale e naturale.


L'appartenenza e i criteri di selezione

L’appartenenza è il sentimento che guida la salvaguardia di un Patrimonio Mondiale UNESCO, al di là della lontananza dei vari territori collocati. Il senso di appartenenza conduce all’idea di collettività e ricorda la responsabilità nell’ammirare un patrimonio, di riconoscerlo come tale e di rispettarlo, evitando azioni imprudenti e dannose. L’iter di candidatura di un bene materiale rispetta precise linee guida consultabili nel sito ufficiale www.unesco.it. I 10 criteri di inserimento giustificano il perché un sito può diventare universale per la cultura, la storia umana, la natura e la biodiversità. Attualmente sono ben 1248 i siti UNESCO sparsi in 170 paesi del mondo. L’Italia detiene ben 61 siti, classificandosi come lo Stato con il maggior numero di riconoscimenti. Di seguito l’elenco completo dei 61 siti del Patrimonio Mondiale in Italia:

1. Arte Rupestre della Valcamonica

2. La Chiesa e il convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie con “L'Ultima Cena” di Leonardo da Vinci

3. Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nelle città e San Paolo fuori le Mura

4. Centro storico di Firenze

5. Piazza del Duomo a Pisa

6. Venezia e la sua laguna

7. Centro storico di San Gimignano

8. I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

9. Città di Vicenza e le Ville del Palladio in Veneto

10. Crespi d'Adda

11. Ferrara, città del Rinascimento, e il Delta del Po

12. Centro storico di Napoli

13. Centro storico di Siena

14. Castel del Monte

15. Monumenti paleocristiani di Ravenna

16. Centro storico di Pienza

17. Trulli di Alberobello

18. Il Palazzo reale del XVIII secolo a Caserta con il Parco, l'acquedotto di Vanvitelli e il Complesso di San Leucio

19. Area archeologica di Agrigento

20. Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

21. L’Orto Botanico di Padova

22. Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande

23. Costiera Amalfitana

24. Portovenere, Cinque Terre e le isole (Palmaria, Tino e Tinetto)

25. Residenze Sabaude

26. Su Nuraxi di Barumini

27. Piazza Armerina, villa romana del Casale

28. Area archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia

29. Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum e Velia, e la Certosa di Padula

30. Centro storico di Urbino

31. Villa Adriana (Tivoli)

32. Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani

33. Città di Verona

34. Isole Eolie

35. Villa d'Este, (Tivoli)

36. Le città tardo barocche della Val di Noto (Sicilia sud-orientale)

37. Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia

38. Monte San Giorgio

39. Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia

40. Val d'Orcia

41. Siracusa e la Necropoli Rocciosa di Pantalica

42. Genova, Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli

43. Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d'Europa, sito transnazionale. In Italia 13 faggete

44. Mantova e Sabbioneta

45. La ferrovia retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina

46. Dolomiti

47. I longobardi in Italia. Luoghi del potere

48. Siti Palafitticoli preistorici delle Alpi

49. Ville e giardini medicei in Toscana

50. Monte Etna

51. Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

52. Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalú e Monreale

53. Opere di difesa veneziane tra il XVI e il XVII sec. Stato di Terra-Mare Occidentale (bene transnazionale, per l’Italia Peschiera, Bergamo, Palmanova)

54. Ivrea, città industriale del XX secolo

55. Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

56. I cicli di affreschi del XIV secolo di Padova

57. Le Grandi Città Termali d'Europa

58. I Portici di Bologna

59. Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell'Appennino Settentrionale

60. Via Appia. Regina Viarum

61. Tradizioni funerarie nella Preistoria della Sardegna: le domus de janas



Come scoprire il Patrimonio

Per scoprire ogni sito del Patrimonio Mondiale italiano, RAI cultura ha realizzato diversi video streaming sulla ricchezza paesaggistica e monumentale che possediamo. L’UNESCO Sites Navigator invece, è una piattaforma GIS per la gestione integrata, che permette di visualizzare attraverso una mappatura, tutti i siti mondiali designati dall’UNESCO, grazie a una ricerca mirata e interattiva. L’Italia, speciale rappresentazione di sincretismo culturale, è il luogo prediletto, al centro del Mediterraneo, in cui la bellezza si manifesta come una grande opportunità di dialogo e cooperazione. Essere parte integrante di questo sistema ci ricorda il dovere di tutelare integralmente questi beni e di creare una memoria futura per il suo continuo sviluppo.


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