Lombardia, l’IA entra nel green budgeting

Articolo di Redazione

Regione Lombardia sperimenta l’intelligenza artificiale per verificare quanto la spesa pubblica sia coerente con i criteri ambientali europei. Analizzati 60 decreti di impegno di spesa del rendiconto 2024.

IA per usi alternativi 

Non solo nelle imprese e nei laboratori. In Lombardia l’intelligenza artificiale viene sperimentata anche dentro i processi con cui la pubblica amministrazione valuta la propria spesa. Regione Lombardia ha infatti utilizzato l’IA nell’ambito del green budgeting, per verificare la corrispondenza dei provvedimenti regionali ai criteri europei di sostenibilità.

Il lavoro ha riguardato 60 decreti di impegno di spesa, scelti casualmente tra quelli contenuti nel rendiconto 2024. Più della metà dei provvedimenti analizzati è risultata in linea con i criteri della Tassonomia europea per le attività sostenibili, contribuendo in modo sostanziale ad almeno uno degli obiettivi ambientali previsti e rispettando il principio europeo del Do No Significant Harm, cioè il principio di non arrecare un danno significativo all’ambiente.

La sperimentazione sull’intelligenza artificiale ha avuto un ruolo preciso: fornire uno strumento di supporto per valutare la componente ambientale delle decisioni di spesa.

Il metodo ha previsto anche un confronto con la valutazione umana. Un gruppo di 80 dipendenti regionali ha classificato i decreti attraverso cinque categorie: verde, marrone, misto, neutro e non classificabile. Le loro valutazioni sono state poi confrontate con quelle ottenute attraverso l’IA.

Il risultato ha mostrato una coerenza nel 57% dei casi. Le principali differenze sono emerse quando le valutazioni umane risultavano più ottimistiche rispetto a quelle elaborate dall’intelligenza artificiale. Proprio questo elemento, secondo quanto emerso dal progetto, indica una possibile utilità della tecnologia nel limitare i bias nelle valutazioni.

La sperimentazione si inserisce nel progetto europeo “Developing green budgeting practices in Lombardy, Baden-Württemberg and Greece”, al quale la Lombardia ha aderito nel 2023 insieme alla Grecia e allo Stato federato tedesco del Baden-Württemberg. Il progetto è finanziato dalla Commissione europea attraverso il Technical Support Instrument della SG REFORM, con il supporto scientifico-tecnico di Expertise France e della SDA School of Management dell’Università Bocconi di Milano.

Il tema è stato al centro di un evento organizzato a Palazzo Lombardia il 20 maggio 2026. Il presidente della Regione Attilio Fontana, in un videomessaggio, ha sottolineato la necessità di integrare la sostenibilità nelle scelte pubbliche, mentre il vicepresidente e assessore al Bilancio Marco Alparone ha definito il risultato un riconoscimento del ruolo della Lombardia nel green budgeting europeo. L’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione ha invece evidenziato il carattere di apripista della Regione nell’uso dell’IA applicata ai bilanci verdi.

Per una pubblica amministrazione, dunque, l’IA non viene utilizzata soltanto per velocizzare un'attività: in questa sperimentazione serve anche a mettere alla prova il modo in cui vengono lette e misurate le conseguenze ambientali della spesa.

È un uso dell’intelligenza artificiale lontano dai riflettori delle applicazioni più note, ma direttamente legato a una delle questioni concrete per imprese e cittadini: come vengono orientate le risorse pubbliche.


Fonte: Regione Lombardia – “La Lombardia è apripista per l’uso dell’IA nel green budgeting”, aggiornamento del 20 maggio 2026.

Consulta la fonte ufficiale: Regione Lombardia – AI nel green budgeting


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