Quando si cerca un luogo da visitare, spesso il viaggio comincia molto prima della partenza: da una domanda, da un interesse, dalla voglia di trovare qualcosa che corrisponda ai propri gusti. In Lombardia questo primo momento potrebbe essere affidato anche all’intelligenza artificiale.
Regione Lombardia ha presentato infatti una nuova direzione per l’utilizzo dell’IA nel turismo, con un agente conversazionale avanzato destinato alla piattaforma regionale “inLombardia”. L’obiettivo è permettere ai visitatori di dialogare con il servizio in modo naturale e ricevere proposte di viaggio e offerte turistiche personalizzate sulla base di preferenze, interessi e comportamenti.
La novità è stata illustrata da Debora Massari, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, durante la seconda conferenza nazionale dedicata all’intelligenza artificiale nel turismo, organizzata da GatewAI.
L'idea, secondo quanto spiegato dall'assessore, è andare oltre una piattaforma utilizzata soltanto come vetrina informativa. “inLombardia” dovrebbe diventare un ecosistema digitale capace di accompagnare il turista nelle diverse fasi dell'esperienza, dall'ispirazione iniziale fino alla fidelizzazione.
Il tema non riguarda però soltanto gli strumenti rivolti ai visitatori. Nel quadro delineato dalla Regione, l'intelligenza artificiale dovrebbe contribuire anche alla costruzione di ecosistemi digitali territoriali integrati e all'analisi utile alle decisioni delle amministrazioni pubbliche.
Questa impostazione è inserita nel Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026-2028, che individua nell’innovazione digitale, e in particolare nell’intelligenza artificiale, uno dei propri pilastri strategici.
C'è poi un aspetto che riguarda direttamente la dimensione delle imprese locali. Massari ha sottolineato la necessità di rendere l'innovazione accessibile non soltanto ai grandi operatori, ma anche alle piccole e medie realtà, attraverso formazione, competenze digitali e progetti capaci di integrare tecnologia e promozione turistica.
Per la Lombardia, quindi, l'IA non viene presentata soltanto come uno strumento per suggerire cosa vedere o dove andare. Entra in una strategia più ampia che coinvolge piattaforme digitali, imprese, amministrazioni e filiere locali.
E resta centrale, nelle parole dell’assessore, il ruolo dell’esperienza personale: il turismo rimane prima di tutto un’esperienza umana, mentre la tecnologia dovrebbe servirne da supporto.
Fonte: Regione Lombardia – “In Lombardia l’intelligenza artificiale al servizio del turismo”, 16 maggio 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Regione Lombardia – IA al servizio del turismo
Lombardia, l’intelligenza artificiale entra nella strategia regionale per il turismo