Ventotto aziende agricole riunite in una rete che nasce nel cuore del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. È il Distretto del Cibo della Valle del Curone, presentato durante la visita istituzionale di Regione Lombardia al Parco, alla presenza dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi e del sottosegretario all’Autonomia Mauro Piazza.
La giornata ha messo insieme due aspetti strettamente legati alla vita dell’area protetta: da una parte la tutela di un patrimonio naturale che si estende per quasi 4.000 ettari, dall’altra il lavoro delle aziende agricole che operano al suo interno e nei comuni circostanti.
Il Distretto del Cibo della Valle del Curone riunisce 28 realtà agricole locali. La sua presentazione si è svolta al termine della visita, in un’azienda agricola del territorio, dopo l’incontro con i sindaci dei Comuni soci e il sopralluogo al Centro visite e agli spazi esterni della sede del Parco.
Per Regione Lombardia, i distretti del cibo sono strumenti attraverso i quali costruire reti tra realtà locali legate all’agroalimentare. Mauro Piazza ha sottolineato il loro ruolo nel favorire la coesione e l’inclusione sociale e nel sostenere lo sviluppo economico. La nascita del Distretto della Valle del Curone è collegata anche alla recente legge regionale che promuove la costituzione di queste realtà.
Il tema agricolo si inserisce in un quadro più ampio. Durante la visita sono stati affrontati anche la manutenzione della rete sentieristica, la tutela della biodiversità e la gestione delle aree agricole e boschive.
Regione Lombardia ha ricordato inoltre il proprio sostegno economico al Parco: nel 2025 sono stati destinati circa 265 mila euro per il funzionamento dell’ente e 61.500 euro per la manutenzione ordinaria triennale. Nel periodo 2021-2025, gli investimenti regionali complessivi hanno sfiorato il milione di euro, comprendendo interventi ambientali, rinaturalizzazioni e acquisizioni di aree di pregio.
«Qui convivono natura, storia e lavoro agricolo», ha osservato Comazzi, indicando proprio questa compresenza come uno degli elementi centrali dell’area.
Il nuovo Distretto porta così in primo piano una parte produttiva spesso raccontata insieme al paesaggio: quella delle aziende agricole che lavorano nella Valle del Curone e che, attraverso una rete comune, entrano in una dimensione di collaborazione più strutturata.
Fonte: Regione Lombardia – “Parco di Montevecchia: presentato il Distretto del cibo con 28 aziende”, 5 dicembre 2025.
Consulta la fonte ufficiale: Regione Lombardia – Parco di Montevecchia
Montevecchia, il Distretto del cibo riunisce 28 aziende agricole della Valle del Curone