Nasce il Comitato per la candidatura Unesco dell'Arte della Calzatura Italiana: Giovanni Bozzetti alla presidenza

Articolo di Redazione

Dalla lavorazione dei materiali alle tecniche tramandate tra generazioni, l'arte della calzatura italiana è fatta soprattutto di persone e conoscenze. È su questo patrimonio che si concentra la candidatura alla Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco, per la quale il 13 settembre è stato annunciato a Milano il Comitato Sostenitori.

Alla guida del nuovo organismo è stato nominato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano. L'annuncio arriva mentre negli spazi fieristici milanesi sono in corso diversi appuntamenti dedicati al settore della moda, riuniti nell'hub Fashion Link.

La candidatura era stata lanciata nel giugno 2026 da Assocalzaturifici. Con la costituzione del Comitato Sostenitori, il percorso prosegue con l'obiettivo di sostenere il riconoscimento internazionale di un sapere manifatturiero che appartiene alla storia produttiva italiana.

Nel presentare il progetto, Bozzetti ha chiarito che l'intento non è candidare un prodotto, ma il patrimonio umano e tecnico che permette di realizzarlo. Le competenze artigiane, le tecniche di lavorazione e la capacità di trasmettere conoscenze tra generazioni sono gli elementi al centro dell'iniziativa.

Il presidente del Comitato Sostenitori ha inoltre richiamato la necessità di mantenere vivo questo patrimonio, favorendone la trasmissione alle nuove generazioni e il confronto con l'innovazione.

Un punto condiviso anche da Giovanna Ceolini, presidente di Micam, Assocalzaturifici e del Comitato Promotore della candidatura. Secondo Ceolini, il valore del patrimonio manifatturiero risiede nelle conoscenze che continuano a vivere nelle imprese e nei territori. Un patrimonio che, ha sottolineato, deve poter dialogare con il mercato, con le nuove tecnologie e con le generazioni più giovani.

La candidatura Unesco si inserisce così in una fase in cui Milano ospita manifestazioni legate al sistema moda e alle sue filiere produttive. Per il mondo della calzatura, il riconoscimento auspicato riguarda un sapere che va oltre l'oggetto finito: comprende le conoscenze, le tecniche e il lavoro delle persone che contribuiscono a realizzarlo.

È proprio questo patrimonio di gesti e competenze, ancora presente nelle imprese, che il percorso intende portare all'attenzione internazionale.


Fonte: ANSA – “Nasce Comitato a sostegno candidatura Unesco dell'Arte della Calzatura Italiana”, 13 settembre 2026.

Consulta la fonte ufficiale: ANSA – Candidatura UNESCO Arte della Calzatura Italiana


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