Aperte fino al 30 settembre le candidature per il riconoscimento dedicato alle imprese artigiane lombarde. Al centro qualità, continuità, giovani e capacità di competere sul mercato.
Dietro una bottega o un laboratorio artigiano ci sono mani, esperienza e conoscenze costruite nel tempo. A volte un mestiere passa da una generazione all’altra, altre volte cambia insieme alle persone che lo portano avanti. Il filo comune resta il saper fare.
È questo patrimonio che Regione Lombardia vuole valorizzare attraverso “Qualità Artigiana 2026”, il riconoscimento previsto dalla legge regionale 7/2026 e dedicato alle eccellenze artigiane del territorio.
Chi può candidarsi?
Possono candidarsi le imprese artigiane con sede legale o operativa in Lombardia, regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese e in regola con il pagamento dei diritti camerali.
Per ottenere il riconoscimento è necessario possedere almeno uno dei requisiti indicati dalla Regione: aver trasmesso l’attività all’interno della famiglia negli ultimi dieci anni, aver inserito personale under 35 negli ultimi tre oppure aver realizzato investimenti per consolidare la competitività e il posizionamento dell’impresa sul mercato.
Non conta, quindi, soltanto la storia di una bottega. C’è spazio anche per chi sceglie di investire, coinvolgere nuove generazioni e dare continuità al proprio mestiere.
La candidatura prevede inoltre una relazione attraverso la quale raccontare e documentare la qualità e le caratteristiche dei prodotti o dei servizi, la sostenibilità dei processi di lavorazione, le attività realizzate per favorire la continuità dell’impresa e gli investimenti effettuati.
Le domande saranno valutate da una commissione composta da personale di Unioncamere Lombardia e della Direzione Generale Sviluppo Economico. Alle imprese riconosciute verrà consegnato un kit con targa e vetrofania con il marchio “Qualità Artigiana”. Sono previste anche iniziative di comunicazione e valorizzazione delle attività selezionate.
Per l’artigianato lombardo è un modo per accendere i riflettori su quel patrimonio di competenze che vive ogni giorno nelle piccole imprese e nei laboratori del territorio: realtà dove la tradizione non significa restare fermi, ma continuare a fare bene il proprio mestiere trovando nuove strade per portarlo avanti.
Le candidature possono essere presentate fino al 30 settembre 2026, direttamente dalle imprese oppure tramite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative.
ItalianBees continuerà a seguire da vicino le iniziative dedicate al mondo artigiano, raccontando le storie, i mestieri e le persone che ogni giorno tengono vivo il saper fare italiano.
Fonte: Regione Lombardia – Direzione Generale Sviluppo Economico, “Riconoscimento di Qualità Artigiana”, aggiornamento del 20 maggio 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Regione Lombardia – Qualità Artigiana 2026
Qualità Artigiana 2026: Regione Lombardia premia il valore del saper fare