Non soltanto hotel esclusivi e servizi personalizzati. Il turismo di alta gamma passa sempre più dalla capacità di costruire esperienze legate ai luoghi, alla cultura e alle produzioni locali.
Il tema è stato affrontato a Milano, alla SDA Bocconi, in occasione della presentazione del secondo numero di The Tourism Thinker, il magazine trimestrale di Hub Turismo Italia. Il nuovo numero, intitolato Le vie del lusso – Scenari e futuro del turismo d’alta gamma in Italia, analizza l’evoluzione di un comparto che, secondo la pubblicazione, nel 2025 ha raggiunto a livello globale un valore di circa 1.440 miliardi di euro.
All’incontro ha partecipato anche Debora Massari, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, che ha presentato l’impostazione della Lombardia per rafforzare la propria presenza nel segmento premium.
La direzione indicata dalla Regione mette insieme alcune delle componenti più riconoscibili dell’offerta lombarda: cultura, laghi, moda, design ed enogastronomia. L’obiettivo è costruire proposte esclusive e personalizzate, rivolte anche ai mercati internazionali, con il supporto dell’innovazione digitale e di servizi qualificati.
Ma nella visione regionale il lusso non coincide semplicemente con una maggiore capacità di spesa. Massari ha parlato di un modello orientato alla qualità più che alla quantità, alla distribuzione dei flussi durante l’anno e alla sostenibilità, mantenendo attenzione alle identità locali.
È un approccio che interessa da vicino anche il sistema di imprese e mestieri che ruota attorno al turismo. Nel modello descritto durante l’incontro, infatti, enogastronomia, wellness e ospitalità di fascia alta contribuiscono a trasformare il viaggio in un’esperienza costruita intorno alla cultura e alle caratteristiche del luogo.
I dati indicano inoltre che in Italia la spesa legata al lusso cresce a un ritmo quasi doppio rispetto al settore tradizionale e rappresenta il 16,8% del fatturato complessivo dell’hôtellerie.
Per la Lombardia, la sfida è quindi quella di mettere in relazione grandi eventi, servizi su misura e patrimonio locale, così da proporre al visitatore non un prodotto standardizzato, ma un’esperienza costruita intorno alle caratteristiche della destinazione.
Fonte: Gazzetta di Milano – “Turismo, in Lombardia cresce offerta lusso”, 28 marzo 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Gazzetta di Milano – Turismo di lusso
Turismo di lusso, la Lombardia punta su esperienze e identità locali