Milano, laghi e montagne continuano ad attirare visitatori, ma il dato più interessante arriva dalla distribuzione dei flussi durante l’anno. Secondo i dati del rapporto 2025 dell’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività, il turismo lombardo ha chiuso lo scorso anno con 22,3 milioni di arrivi e 56,7 milioni di presenze, il 7% in più rispetto al 2024. E il 2026 è iniziato con un ulteriore incremento.
Nei primi cinque mesi dell’anno le presenze hanno raggiunto 21,2 milioni, con una crescita dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per i mesi da giugno a settembre, l’Osservatorio regionale stima invece 27,7 milioni di presenze, pari a un aumento del 5,9%. Nel periodo 2026-2028 è previsto complessivamente un incremento dei flussi turistici del 16%, equivalente a circa 9 milioni di presenze aggiuntive.
La componente internazionale resta centrale. Nel 2025 gli stranieri hanno rappresentato il 63,32% degli arrivi e il 68,07% delle presenze. Un dato che contribuisce anche ad allungare la stagione: tra aprile e ottobre si sono registrate stabilmente più di 4 milioni di presenze al mese, con oltre 7 milioni nei mesi di luglio e agosto.
Anche l'offerta ricettiva è cresciuta, superando le 73.000 strutture, con un incremento del 20%. Gli aeroporti lombardi hanno movimentato 59,2 milioni di passeggeri nel 2025, mentre i pagamenti digitali effettuati dai visitatori sono aumentati del 9%. La Lombardia concentra inoltre il 42% della spesa nazionale legata al tax free shopping.
Milano rimane il principale polo turistico regionale, con oltre 22,8 milioni di presenze, ma i dati indicano anche una crescita dell'interesse per laghi e montagne. Il settore alberghiero raccoglie il 52,77% delle presenze, mentre l'extra-alberghiero arriva al 47,23%.
Per l’assessora regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari, la crescita non riguarda soltanto i numeri. L’obiettivo dichiarato da Regione Lombardia è generare valore per territori, imprese e comunità locali, attraverso un turismo più diffuso, sostenibile e destagionalizzato. Il livello di soddisfazione dei visitatori raggiunge intanto 85,2 punti su 100, con risultati particolarmente elevati per le destinazioni lacustri e montane.
Per le attività che vivono dell’arrivo dei visitatori, dai servizi ricettivi alle realtà che animano le destinazioni lombarde, la crescita dei flussi si accompagna così a una stagione turistica che tende a distribuirsi oltre i soli mesi estivi.
Fonte: Il Giorno – “Turismo in Lombardia, il 2026 polverizza anche il record del 2025: nei primi cinque mesi presenze in crescita dell’8,7%”, 14 luglio 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Il Giorno – Turismo in Lombardia
Turismo, la Lombardia accelera: nel 2026 presenze in crescita dell’8,7%