Tra i filari lombardi parte un nuovo intervento per accompagnare il rinnovamento del patrimonio viticolo regionale. La Regione Lombardia mette a disposizione oltre 5,2 milioni di euro per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti nella campagna 2026-2027, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e orientare la produzione verso i vini Dop e Igp.
Le risorse arrivano dal Fondo europeo agricolo di garanzia e interessano un comparto nel quale le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche rappresentano circa il 90% del vino prodotto in Lombardia. L’intervento guarda quindi direttamente alle aziende agricole e al lavoro quotidiano che sta alla base della produzione vitivinicola regionale.
A spiegare il senso della misura è l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, secondo cui il percorso punta a sostenere un rinnovamento strutturale delle imprese vitivinicole e a rafforzare le denominazioni lombarde. L’investimento sui vigneti, ha sottolineato, deve accompagnare anche il rapporto tra produzione e territorio.
L'accesso è riservato alle imprese agricole in regola con la normativa sul potenziale viticolo e con le dichiarazioni obbligatorie del settore. Gli interventi possono riguardare esclusivamente vigneti destinati alla produzione di vini Dop e Igp, mentre sono esclusi gli impianti destinati ai vini da tavola.
La misura prevede inoltre condizioni specifiche per alcune realtà. La superficie minima richiesta è di 0,50 ettari per le domande singole e scende a 0,10 ettari per vigneti eroici o storici e per quelli interessati da estirpazione obbligatoria per motivi fitosanitari. Il 5% delle risorse è riservato ai reimpianti legati a esigenze fitosanitarie, mentre il 20% viene destinato ai vigneti eroici e storici presenti nell’elenco regionale.
Nella formazione della graduatoria avranno criteri di priorità anche i giovani agricoltori, le imprese con qualifica di imprenditore agricolo professionale e le aziende condotte interamente secondo il metodo biologico.
Per le imprese vitivinicole lombarde, dunque, il provvedimento si traduce in un intervento concreto sui vigneti: dagli impianti da rinnovare alle produzioni legate alle denominazioni, fino alla tutela delle vigne storiche ed eroiche.
Fonte: Il Giorno – “Dalla Regione 5,2 milioni ai vigneti lombardi: i requisiti per accedere ai fondi per rafforzare i prodotti Dop e Igp”, 19 febbraio 2026.
Consulta la fonte ufficiale: Il Giorno – Fondi per i vigneti lombardi
Vigneti lombardi, dalla Regione oltre 5,2 milioni per rinnovare le imprese