Aprire un'attività artigianale da meno di un anno, trionfare in una competizione internazionale contro sfidanti da tutto il mondo e ricevere una telefonata a sorpresa dal Quirinale: sembra la trama di un film, ma è la realtà vissuta da Fabio Loriano, artigiano della granita e responsabile della bottega Bioscia in via Roma a Palermo.
Loriano si è classificato al primo posto nel prestigioso concorso internazionale Granite d'Italia, organizzato dall’Associazione Italiana Gelatieri durante il Sigep World di Rimini, l'evento fieristico più importante nel settore della gelateria. La vittoria è arrivata grazie a una creazione dello stesso Loriano: una granita al gusto di mandorla e miele, definita dall'artigiano come un prodotto dal forte carattere identitario siciliano.
La competizione è stata agguerrita — basti pensare che il secondo gradino del podio è stato conquistato da un concorrente arrivato dal Giappone — ma la sorpresa più grande è giunta qualche settimana dopo. Mentre era al lavoro nel suo negozio, Loriano ha ricevuto una chiamata inaspettata: «Buongiorno, qui è il Palazzo del Quirinale».
Dall'altro capo del filo c'era il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha voluto complimentarsi personalmente con il suo concittadino per il successo globale ottenuto.
«Questa telefonata è giunta del tutto inattesa — racconta Loriano — e non nascondo che mi tremavano le gambe per l'emozione».
Quando ha aperto la sua bottega a Palermo e come ha raggiunto, in così poco tempo, il successo internazionale?
"L'azienda è nata nel 2024 con un obiettivo chiaro: riprodurre l'autentica granita siciliana di una volta. Recuperiamo i metodi di lavorazione tradizionali e selezioniamo solo materie prime d'eccellenza del nostro territorio. Ogni ingrediente è rigorosamente siciliano e proviene da aziende certificate che garantiscono la massima qualità del prodotto".
Quanti e quali gusti si fanno nel suo negozio di granite che potremmo definire come “preferito dal Presidente della Repubblica”?

"Produciamo circa trenta gusti, tra i quali spiccano eccellenze come pistacchio, ricotta e gelsi. Proponiamo inoltre il mandarino biologico, realizzato rigorosamente con frutti del messinese. Non mancano abbinamenti ricercati, come pera e malvasia, e naturalmente l'iconico mandorla e miele, la creazione che ci ha permesso di vincere il premio come migliore granita del mondo."
parliamo di questo gusto particolare. Come vi ha permesso di vincere il concorso?
"Ogni anno l’Associazione Italiana Gelatieri, di cui faccio parte, organizza una gara internazionale per valorizzare l'arte del freddo in tutte le sue declinazioni, inclusa la granita. Ho vinto alla mia prima partecipazione: un risultato inaspettato che mi riempie d'orgoglio.
Sul podio, al secondo posto, si è classificato un concorrente giapponese, mentre il terzo è andato a un collega palermitano. Per congratularsi del successo, ho ricevuto le telefonate del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e dell’Assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo".
Come è accaduto il tutto?
"Ero in graniteria quando ho ricevuto la telefonata con le congratulazioni del Presidente della Repubblica. È stata un'emozione fortissima che ha confermato la validità del mio percorso: la strada che sto seguendo è quella giusta".
Come si fa una granita siciliana partendo da zero?

"La verità è che la preparazione non è complessa, ma il segreto risiede nel perfetto dosaggio degli ingredienti e degli zuccheri.
Fondamentale per il risultato finale è la ricerca delle materie prime, unita a una lavorazione estremamente attenta.
La granita siciliana deve mantenere la sua tipica consistenza granulosa: non deve essere troppo cremosa, altrimenti la chiameremmo semplicemente gelato".
Quali sono i vostri progetti futuri?
"Il nostro obiettivo è l’espansione: stiamo già lavorando in tal senso. Non appena definite alcune soluzioni tecniche, daremo il via all'apertura di nuovi store in tutta Italia, partendo proprio da Palermo con l’inaugurazione di una seconda sede».
Ma non è tutto. Il maestro delle granite Fabio Loriano ha in serbo un nuovo, ambizioso progetto: «Si tratta di una granita per sportivi: vegana, senza zuccheri e proteica. La sua realizzazione ha richiesto un investimento considerevole, dato che i sostituti dello zucchero hanno un costo di mercato quindici volte superiore.
L’esperimento è ormai pronto: devo solo decidere il nome». Si accettano suggerimenti, magari proprio dal Presidente Sergio Mattarella".





