Quarant’anni fa, spinti dalla passione per le moto sportive, i fratelli Vincenzo e Giuseppe Traina decisero di immergersi nei segreti della meccanica. Il loro intuito li portò a specializzarsi in un elemento fondamentale, sia per i mezzi stradali che per quelli da competizione: la marmitta.
Questa componente, che attenua il rumore della fase di scarico nei motori a combustione interna, è soggetta a una naturale usura che ne rende necessaria la riparazione o la sostituzione.
Forti della loro esperienza, i due fratelli hanno fondato la Casa della Marmitta in via Principe di Paternò, a Palermo: un laboratorio artigianale dove si costruiscono scarichi sportivi su misura e si riparano impianti con precisione millimetrica.
Vincenzo, come nasce l'idea della Casa della Marmitta?
"Questa azienda è nata trent’anni fa, ma io e mio fratello abbiamo iniziato a muovere i primi passi in questo settore già quarant’anni fa. All'epoca si usava "andare a bottega": eravamo solo degli adolescenti che desideravano imparare un lavoro manuale.
Dopo dieci anni di esperienza come dipendenti, durante i quali abbiamo appreso ogni segreto del mestiere, abbiamo deciso di metterci in proprio, specializzandoci esclusivamente nel mondo delle marmitte".
Quali tipologie di marmitte realizzate nella vostra bottega?

"Ci occupiamo innanzitutto di produzione artigianale: realizziamo, modifichiamo e ripariamo ogni tipo di scarico. La nostra vera passione, però, è la creazione di marmitte sportive su misura, sia per auto che per moto.
Inoltre, offriamo un servizio specializzato di riparazione per le vetture stradali e le auto classiche, intervenendo con precisione quando i componenti originali risultano usurati o danneggiati".
Cosa rende uniche le vostre marmitte sportive rispetto a quelle industriali?
"Il nostro orgoglio nasce anzitutto dalla passione che mettiamo in ogni pezzo. Sfidiamo chiunque a trovare imperfezioni nelle nostre saldature: le nostre creazioni sono realizzate esclusivamente in acciaio inossidabile, con un processo di limatura e satinatura fatta a mano.
Tra tutte, le sfide che amiamo di più sono le marmitte per le moto Custom, dove l'estetica e la precisione artigianale devono essere impeccabili".
Quali sono i vostri orari di apertura al pubblico in via Principe di Paternò?
"Siamo operativi dalle 8:30 del mattino fino alle 19:30, e spesso il carico di lavoro è tale da saltare la pausa pranzo. È la realtà che viviamo oggi noi artigiani, mossi da un senso del dovere e da una passione che non conosce orari.
Purtroppo, siamo rimasti tra i pochi custodi di questo mestiere, una piccola resistenza in un mondo che corre sempre più veloce".
Dopo trent'anni di attività, quali sono i vostri progetti per il futuro della bottega?

Siamo un’officina artigianale e la nostra volontà è quella di rimanere tali. Le persone ci scelgono perché conoscono il valore delle nostre competenze e non abbiamo alcun interesse ad espanderci a discapito della qualità.
Di recente, siamo stati contattati persino dai Cantieri Navali di Palermo, alla ricerca di saldatori esperti in un mercato dove queste figure sono ormai rarissime.
Abbiamo ringraziato e declinato l'offerta: per noi, piccolo è bello. La nostra dimensione ci permette di mantenere quel legame diretto con il lavoro e con il cliente che è l'essenza stessa della nostra passione.








