Nel cuore pulsante di Napoli, dove l’artigianato parla ancora la lingua autentica della storia, la Ceramica Stingo si conferma un’eccellenza del Made in Italy in Campania. Attiva sin dalla prima metà del Settecento, l’azienda incarna la memoria viva della più antica manifattura partenopea.
È un patrimonio prezioso, fatto di argilla, smalti e decori eseguiti a mano, frutto di saperi tramandati di generazione in generazione. Grazie a questo intreccio indissolubile tra tradizione, qualità e identità, Stingo resta un punto di riferimento internazionale, capace di elevare la ceramica a linguaggio universale di stile, cultura e bellezza.
L’arte del decoro, i colori vividi e la maestria nel lavorare il "biscotto" ceramico sono gli elementi che rendono queste maioliche icone riconoscibili in tutto il mondo. Oggi, Imma e Simona Stingo guidano l’azienda con la stessa passione dei loro antenati, custodi di un passato prestigioso ma con lo sguardo rivolto al futuro.
Una storia di visione e dedizione che merita di essere raccontata su Italian Bees, attraverso un dialogo che svela tecniche d’epoca, materiali pregiati, clienti d’eccellenza e ambiziosi progetti per il domani.
Come nasce il secolare percorso della famiglia Stingo nel cuore della tradizione ceramica napoletana?
"La storia della famiglia Stingo ha inizio nella metà del Settecento, con una produzione focalizzata su maioliche, vasi e mattonelle decorate. La nostra prima sede sorse nella zona di Via Marina a Napoli, all’epoca un distretto industriale d’eccellenza per la ceramica; la vicinanza al mare era allora un fattore strategico, poiché facilitava il trasporto delle merci e lo scambio commerciale.
Oggi rappresentiamo l'unica realtà storica superstite di quell’antico polo produttivo. Continuiamo a preservare la lavorazione tradizionale rispettando rigorosamente le tecniche manuali: dalla riproposizione dei decori settecenteschi all’uso sapiente dei pennelli, fino alla valorizzazione del classico 'biscotto' ceramico".
Quali sono i passaggi chiave che definiscono la vostra antica tecnica di realizzazione?

"La nostra attività spazia dalla creazione di vasi in terracotta, realizzati fedelmente su sagome originali dell’Ottocento, alla produzione di mattonelle per rivestimenti e pavimenti, che oggi rappresenta il 70% del nostro lavoro.
Il cuore del nostro servizio è la personalizzazione: il cliente sceglie il decoro e noi lo adattiamo su misura, declinandolo nelle colorazioni e negli elementi ornamentali più adatti alle sue esigenze.
Il processo creativo prosegue con la realizzazione del 'campione', una fase cruciale che permette al cliente di approvare o richiedere eventuali modifiche di laboratorio. I disegni nascono da un dialogo costante: possono essere ispirati da bozzetti dei committenti, elaborati dal nostro ufficio stile o sviluppati su progetto di architetti".
Quali sono i materiali principali che adoperate nelle varie fasi di lavorazione?
"Ogni cliente porta con sé idee ed esigenze uniche. Per quanto riguarda la colorazione e gli smalti, procediamo con una miscelazione peculiare, calibrata su ogni singola tipologia di mattonella per garantire una manifattura artigianale irripetibile e completamente manuale.
Per la realizzazione di vasi, mattonelle, piatti e complementi d'arredo, utilizziamo l’argilla: il materiale imprescindibile che costituisce il cuore pulsante di tutta la nostra lavorazione tradizionale."
Qual è il vostro target di riferimento e a chi si rivolgono le vostre creazioni?
"Il nostro portfolio clienti comprende i più prestigiosi alberghi della Campania — tra cui l’Excelsior Vittoria di Sorrento, il Sirenuse di Positano e il Quisisana di Capri — oltre a privati internazionali che scelgono l'unicità della nostra produzione per le loro residenze esclusive.
Rispondiamo con dedizione anche alle richieste di chi desidera rivestimenti su misura per ambienti domestici come bagni e cucine. Recentemente, abbiamo avuto l'onore di collaborare con il Palazzo Reale di Napoli, realizzando un importante intervento all’interno della celebre Sala delle Vaselle."
Quali sono le prossime tappe della vostra evoluzione artigianale e quali novità avete in programma per il futuro?
"Abbiamo scelto con entusiasmo di aderire al progetto della Fondazione ITS Ma.De Academy, promosso dalla Regione Campania in sinergia con il Museo di Capodimonte e altre realtà associative. La finalità del percorso è offrire ai giovani una formazione d’eccellenza sia nel comparto della ceramica che in quello delle arti manifatturiere.
In un momento in cui si avverte una forte carenza di personale qualificato, la nostra volontà è contribuire a costruire un futuro concreto per le nuove generazioni della nostra città. L’artigianato è un patrimonio che va assolutamente salvaguardato e, in qualità di antica manifattura, ne siamo i primi promotori.
Grazie all’integrazione delle nuove tecnologie, la nostra vision aziendale punta oggi a un modello di sviluppo ampio, capace di declinare il valore del fatto a mano anche in nuovi ambiti e contesti digitali".





