Nel centro del quartiere partenopeo del Vomero, storicamente legato a una tradizione pasticciera prettamente classica, l'idea di un giovane chef napoletano ha rivoluzionato il concetto di panificazione e pasticceria della clientela locale. Cubo Bakehouse, nato dalla passione e dalla visione di Giovanni Coppola, incorpora tutto il concetto innovativo di bakery internazionale e francese, sposando le metodologie di lavorazione della tradizionale scuola transalpina e danese.
Cubo Bakehouse è un moderno hub di panificazione partenopeo, sintesi perfetta tra l'eccellenza delle tecniche europee e l'anima creativa partenopea. Un concept e una proposta di bakery europea diventati realtà grazie a un percorso di formazione durato otto anni tra Spagna, Danimarca e Francia. Le collaborazioni al fianco di prestigiosi chef e l'amore per la creazione di sfogliati e pani artigianali hanno reso Cubo Bakehouse un vero e proprio punto di riferimento per la colazione d'eccellenza e la caffetteria a Napoli.
I laboratori vomeresi guidati da Giovanni Coppola, hanno accolto la nascita del celebre croissant cubo, del pain au chocolat e del pain suisse, fino alla produzione di ben dodici tipologie di pane (tra cui il pane di segale di scuola danese e i grani antichi del Cilento come carosella e saracolla). L'utilizzo rigoroso di materie prime d'eccellenza, come il lievito madre e i burri francesi, regala il giusto equilibrio tra friabilità e croccantezza, offrendo quotidianamente prodotti unici per gusto e respiro internazionale. Un salotto contemporaneo dove si mescolano profumi e momenti quotidiani: il crossover perfetto tra pasticceria europea e passione partenopea.
Ci illustra come nasce il progetto Cubo Bakehouse?
«Ciao, sono Giovanni Coppola, proprietario di Cubo Bakehouse. Il mio progetto nasce da un percorso lungo otto anni, dove ho avuto modo di acquisire numerose esperienze nell'ambito della ristorazione. Le importanti collaborazioni al fianco di prestigiosi chef mi hanno incentivato a realizzare il mio progetto partenopeo di hub della panificazione, un'idea trasformatasi in realtà successivamente a un intenso e significativo periodo di lavoro a Copenaghen.
Negli ultimi anni, il mondo della lavorazione bakery è esploso a livello internazionale, interessando soprattutto la penisola scandinava. Nel mio background ho assimilato le tecniche di produzione di sfogliati e lievitati, arricchendo il mio bagaglio lavorativo in paesi come Francia, Spagna e Inghilterra. La mia città mi ha aiutato a esprimermi a livello creativo, contribuendo a realizzare i miei progetti. Nel nostro laboratorio di via Massimo Stanzione, nel cuore del quartiere Vomero, siamo aperti quotidianamente offrendo un'ampia gamma di panificati, sfogliati e dolci internazionali, oltre alla possibilità di gustare un ottimo caffè espresso strong partenopeo.»

Quali sono i prodotti dolciari e della panificazione creati in laboratorio?
«Il nostro shop vomerese raccoglie tutti i sogni, le esperienze e i momenti lavorativi acquisiti in giro per l'Europa. Le vetrine di Cubo Bakehouse accolgono il meglio della pasticceria internazionale e francese, come pain au chocolat, croissant, pain suisse e il nostro personalissimo croissant cubo.
Le nostre selezioni dolciarie e di sfogliati creano il giusto connubio con l'offerta di caffetteria, caratterizzata da intense note di espresso. La gamma di panificazione comprende dodici tipologie di pane: caratteristico è il nostro pane di segale, che ci riconduce alle metodologie della scuola danese. Le proposte continuano con il pane ai cereali, pane bianco, carosella e saracolla (selezioni da grani antichi del Cilento), ma anche panini a basso indice glicemico, naturali e senza additivi.»
Come avvengono i processi di lavorazione dei vostri prodotti?
«La panificazione di tutti i nostri prodotti è realizzata con lievito madre. I processi di fermentazione sono molto lenti per garantire freschezza e una maggiore durabilità nei giorni successivi. Le farine grezze sono rigorosamente selezionate, con un'attenzione particolare a fragranza e profumo.
La sezione riguardante la pasticceria si avvale esclusivamente di burro francese con 84% di massa grassa, seguendo la lavorazione e la stratificazione della tradizionale scuola francese. Il nostro laboratorio è specializzato anche nelle farciture artigianali, tra cui crema pasticcera e crema al cioccolato, oltre alle pregiate barrette di cioccolato fondente utilizzate per il nostro pain au chocolat.»
Qual è stato il vostro impatto con la clientela partenopea?
«Approdare in una città come Napoli con un laboratorio di pasticceria e panificazione internazionale è stata una sfida molto importante. Con il tempo, grazie ai nostri clienti e al lavoro quotidiano, lo scetticismo dei primi giorni è stato completamente superato, lasciando spazio a fiducia e curiosità.
La tradizione dolciaria partenopea è storicamente legata a un dolce servito caldo, mentre la nostra offerta propone esclusivamente sfogliati freddi, che mantengono il perfetto equilibrio tra croccantezza e friabilità. Il nostro punto vendita rappresenta un piccolo salotto: che sia per lavoro o per una piacevole sosta, è possibile godersi una colazione in relax, scoprendo le novità esposte in vetrina.»
Cosa si augura per il futuro del suo laboratorio?

«La parola futuro rappresenta sempre un'incognita stimolante. Nei nostri primi due anni di attività ci riteniamo ampiamente soddisfatti. Il nostro percorso ci ha permesso di diversificare le lavorazioni: i prodotti dolciari e i panificati vengono realizzati in ambienti distinti, poiché il pane richiede processi ad alta temperatura, mentre la sfogliatura necessita di ambienti freddi.
In ottica futura, ci auguriamo di accogliere una clientela sempre più internazionale, in linea con la visione europea dei nostri prodotti, con l'auspicio di varcare nuovi confini con lo stesso spirito ottimista di sempre.»




Cubo Bakehouse: la vera bakery europea nel cuore del Vomero