Il Pastificio Graziano nasce nel 2015, attingendo alla forza storica e alla qualità di un brand che a Palermo è sinonimo di eccellenza alimentare sin dal 1957, anno di fondazione dello storico panificio adiacente.
Da dieci anni, la sede di via del Granatiere è diventata un punto di riferimento dove la pasta fresca viene ancora prodotta con la maestria e la forza delle mani.
Oggi, in occasione del suo primo decennale, il Pastificio evolve la propria visione: l’obiettivo è aprire le porte a turisti e studenti, offrendo loro l’opportunità di scoprire il "dietro le quinte" della produzione e di immergersi nell'autentico mondo della pasta artigianale.
Come nasce il Pastificio Graziano e quali sono i prodotti che realizzate all'interno del vostro laboratorio?
"Il nostro percorso è iniziato nel 2015. Facciamo parte di una realtà consolidata, quella dei Graziano, che prima ancora di essere un brand è una grande famiglia. La nostra missione è valorizzare il territorio portando in tavola l'eccellenza della pasta fresca, dei condimenti artigianali e del cous cous di pesce.
All’interno del nostro laboratorio produciamo pasta fresca, sia ripiena che semplice, disponibile con o senza uova. La nostra offerta si completa poi con la gastronomia e i prodotti pronti, tra cui spiccano l'autentico cous cous di pesce e quello di verdure".
Tra le vostre specialità, qual è la pasta più richiesta dai clienti?
"Senza dubbio, la nostra pappardella all'uovo è tra i formati più apprezzati per la sua consistenza porosa e genuina. Tuttavia, il vero cuore della nostra produzione è la margherita, una tipica pasta siciliana dal bordo arricciato, perfetta per trattenere i sughi.
È la scelta d’elezione per preparare la celebre pasta c’anciova, ovvero con le acciughe, un piatto simbolo della nostra cucina che racchiude tutto il sapore autentico e la storia gastronomica del territorio".
Quali sono i progetti futuri per un brand storico che oggi celebra il suo primo decennale?

"Il nostro obiettivo è portare il mondo all'interno del nostro laboratorio: vogliamo aprire le porte a turisti e bambini per far scoprire loro l'arte della pasta artigianale.
Sarà un percorso esperienziale che parte dal contatto diretto con le materie prime, permettendo a tutti di toccare con mano la semola e il grano duro, per imparare come nasce un prodotto così autentico".







