La città di Napoli, capitale di cultura europea nel Novecento, vantava salotti letterari nel cuore di Piazza Plebiscito. Una città aristocratica, signorile, dove le nobildonne erano al passo con la moda e dello stile, sfoggiando accessori come ventagli e ombrelli di eccellente qualità.
La tradizionale lavorazione manuale di questi, legata alla storicità artigianale e creativa, nacque a pochissimi passi già nel 1860 con l'artigiano ombrellaio Giovanni Buongiovanni, successivamente proseguita da Giovanni Talarico nel 1924, che lasciò il talento e l'azienda nel 1977, facendo proseguire il percorso manuale a suo figlio Antonio Talarico.
Eredi e incredibili protagoniste di una storia antica quanto fascinosa sono le Sorelle Talarico, artefici di un marchio al femminile indipendente, creativo e meravigliosamente estroso. Un laboratorio nello spazio dei Quartieri Spagnoli, dove si rimane incantati dai colori e dai dipinti di Maria Talarico e dalle rifiniture in cucito delle sorelle Olga e Giovanna, artigiane e cultrici, tra mito e storia, di una napoletanità elegante, sobria ed empatica.
Tra ventagli, borse e foulard, viene ripercorso un viaggio nella cultura napoletana, da Pino Daniele a Troisi, passando per le leggende di Castel dell'Ovo o il fascino sinuoso di una sirena.
Un atelier temporale che viaggia nel Novecento, con fusti d'epoca e ombrelli antichi, con lavorazioni e processi che incantano tra storia e tradizione. Uno spazio di elegante bellezza in rosa, tra classicismo e futuro, costruito su principi di lavoro antichi, che coltiva ogni giorno bellezza e tutela per l'espressiva arte partenopea.
Sorelle Talarico: marchio al femminile, passione e storia familiare. Oggi creatività e armonia. Come nasce tutto?
"La bottega delle Sorelle Talarico si trova nel cuore del centro storico di Napoli, precisamente tra gli storici vicoletti dei Quartieri Spagnoli. Siamo eredi di una antichissima famiglia di artigiani: la nostra produzione si basa innanzitutto su ombrelli, ma nel corso degli anni abbiamo aggiunto anche quella dedicata a foulard, sciarpe, ventagli e bellissime shopper.
Tutto ha origine nel lontano 1924, quando mio nonno Giovanni Talarico ereditò una prima attività da suo nonno materno Giovanni Buongiovanni. La sua capacità fu di continuare il percorso aziendale insieme ai suoi figli, coadiuvato da sua moglie Concetta, inserendo la produzione di ombrelli e borse in pelle.
Noi, figlie di Antonio Talarico, rappresentiamo la nuova generazione: ci siamo ricollegate, riproponendo la lavorazione di ventagli e ombrelli, a quella storica, quando la figura femminile, altamente aristocratica, doveva coprirsi dai raggi solari per non scadere in una volgarità cosiddetta “contadina”, dalla pelle abbronzata, che poteva scadere nel basso ceto.
I nostri ventagli realizzati a mano e dipinti artigianalmente, sia in cotone che in legno, affiancano gli ombrelli stile ottocentesco con fusti considerati d'epoca. Desideri che proceda con la correzione di un'altra parte del testo o preferisci che riassuma anche questo passaggio?".
Ci può dire come nascono le vostre lavorazioni?

"Sono Olga Talarico e faccio parte di questa azienda insieme alle altre due mie sorelle, occupandomi del passaggio decorativo e di arricchimento della lavorazione di ombrelli. Per un recente modello, realizzato qui in laboratorio, siamo partiti da un disegno realizzato a mano dei Quartieri Spagnoli, ridefinito poi personalmente con numeri antichi tipici della napoletanità.
Ci poniamo sempre con fantasia e creazione nelle nostre produzioni, come gli ombrelli per il sole, anch'essi molto amati dalla clientela, con la particolarità di tessuti aventi decorazioni floreali realizzati a mano.
Tutto tagliato completamente a mano, con gusto e un tocco di femminilità. Altre lavorazioni riguardano il macramè antico, cucito artigianalmente, e gli ombrelli dipinti a mano, con tessuti che richiamano i colori dei disegni esteriori".
Come avviene questo processo?
"Mia sorella Maria Talarico, conosciuta da tutti come Maria Talarico, è l'anima creativa della nostra azienda. La sua è stata un'autentica rivoluzione, figlia del suo talento artistico capace di produrre autentici capolavori.
Grazie a lei, vengono realizzati sugli ombrelli la storia e la cultura del popolo partenopeo. Tra i lavori c'è, ad esempio, il leggendario mito della sirena partenope: dai bozzetti viene elaborata la stampa su tessuto e poi viene elaborato il tutto.
Tra gli altri abbiamo anche elaborato disegni sull'isola di Procida, i Quartieri Spagnoli, San Gennaro, la celebre pizza margherita e i tipici limoni. Recentemente ci siamo dedicati anche alla realizzazione maschile, con tessuti che riprendono la cravatteria.
Una chicca è rappresentata dal primo disegno di Maria Talarico, che abbiamo intitolato “Il Mondo”, ricollegato al suo universo interiore, che grazie alle tecniche moderne ci è stato possibile trasferire sulla lavorazione".
Che rapporto avete creato nel tempo con la clientela?
"Quello che è il nostro fiore all'occhiello, motivo di orgoglio, sono sicuramente gli ombrelli ricamati e dipinti a mano che rappresentano la cultura, la storia e i miti del popolo napoletano.
Per omaggiare le nostre radici, abbiamo realizzato un ombrello-opera che li richiamasse, con disegni che navigano tra sacro e profano, con figure che ci riconducono al Vesuvio, a San Gennaro, oppure il Sole, la sirena Partenope e il leggendario rivoluzionario Masaniello. Questi prodotti, che incarnano il territorio, ci hanno reso lustro proprio perché hanno attirato l'attenzione nazionale di diversi media.
È importante per noi divulgare le icone celebri della nostra città; abbiamo avuto modo di lavorare per tante e diverse personalità, ma amiamo trasmettere un messaggio legato alla filosofia del lavoro, sano, pulito, mescolato alla millenaria storicità di Napoli".
Che progetti ha in cantiere per il domani?
"Il nostro futuro è focalizzato nella collaborazione di mia figlia, Francesca Matarazzo, anch'essa anima artistica dall'estremo talento. La sua vena sensibile e virtuosa è protagonista dei nostri disegni su ventagli ma anche ombrelli.
Opere d'arte come quelle lavorate con oro liquido o il celebre pavone sono autentici piccoli capolavori manuali, oppure un recente dipinto trasmutato su un nostro ombrello. Ci auspichiamo che il futuro sia soprattutto ancora con l'arte, da collegare a tutti i nostri manufatti aziendali.
Le Sorelle Talarico incarnano i valori sani e storici dell'artigianato partenopeo, quello costruito sull'amor dei miti e la storia del popolo napoletano. Un'azienda al femminile che si basa sul senso di aggregazione e sinergia tra donne, creatrici e talvolta abili rivoluzionarie di processi antichi, ma ancora fascinosi.
Il laboratorio nel cuore dei Quartieri Spagnoli si forgia sulla dedizione, l'inventiva e la fantasia, mescolata all'arte e all'incredibile vena artistica delle generazioni future, come quella della giovane e talentuosa Francesca Matarazzo.
Uno spazio dove si ripercorre il tempo di una Napoli aristocratica, nobile, in quell'Ottocento quando era capitale e centro letterario celebrato in tutta Europa. Quella storicità è l'anima del passato delle sorelle Talarico, capaci di tratteggiare la bellezza di un tempo, arricchita da dipinti o rifiniture in tessuti e macramè.
Un brand che ama la cultura e le donne nei suoi foulard, ventagli e borse, tutte con un'anima, una storia, un percorso nutrito e intenso, rappresentante di una Napoli che va da Troisi a Pino Daniele, da Masaniello sino alla leggendaria Sirena Partenope. Un'azienda di lustro, orgogliosamente partenopea, ma dal nobile animo empatico, legata alla bellezza del golfo, ma con futuro artistico e “rivoluzionario”. "






