Sorrentino Vini: l'eccellenza delle viti vulcaniche del Vesuvio

Articolo di Sergio Cimmino

La storia lavorativa della famiglia Sorrentino inizia nel lontano '900 con la dedita opera contadina di nonna Benigna, lungimirante custode dell'antico e meraviglioso territorio vulcanico di Boscotrecase. Tra i passaggi leggendari del celebre Carlo d'Angiò e le meraviglie laviche risalenti all'eruzione del 79 d.C., l'azienda Sorrentino nasce ufficialmente nel 1990 grazie all'impegno di Paolo Sorrentino: un produttore visionario, innamorato visceralmente di sua maestà il Vesuvio, gigante naturale intriso di peculiarità e bellezze uniche al mondo.

Un vero artigiano delle viti, capace di realizzare sin dagli inizi una proposta di etichettatura e bollicine all'avanguardia. Un lavoro di squadra condiviso con la moglie Angela Cascone e tramandato con passione ai figli Maria Paola, Benny e Giuseppe.

La forza delle viti vulcaniche si esprime nei suggestivi 40 ettari di vigneti, radicati in un terreno stratificato per forma e solidità, che regala intensità, gusto e carattere alle diverse etichette: dal Caprettone al Piedirosso, fino al leggendario Lacryma Christi e allo spumante Dorè. Un nettare degli dei che la famiglia Sorrentino ha saputo trasformare in un compendio a metà tra storia e cultura, declinato in una proposta di wine-experience a 360 gradi che spazia dalla degustazione guidata alla conoscenza naturalistica, il tutto impreziosito da un incredibile spirito di accoglienza.

La Tenuta Sorrentino incarna alla perfezione il concetto di rispetto biologico e ambientale, dove l'ospite vive un'esperienza emozionale a diretto contatto con la natura. La lava, origine di tutta la bellezza del Vesuvio, è anche il fulcro della filosofia Floor is Lava, un appuntamento culturale ideato per valorizzare le eccellenze del territorio. Un'azienda vitivinicola che ha saputo imporsi come punto di riferimento dell'hospitality in Campania, collezionando prestigiosi riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale.

 

Come nasce l’azienda Sorrentino Vini?

"L'azienda Sorrentino nasce nel 1990 dalla passione di mio padre, Paolo Sorrentino, e dal supporto competente di sua moglie Angela. Nel corso degli anni, la nostra storia aziendale si è fusa indissolubilmente con quella dello splendido territorio del Vesuvio, unico al mondo per caratteristiche naturalistiche e geografiche.

Oggi il nostro impegno ci ha resi un'affermata realtà vesuviana, con un'estensione di circa 40 ettari situati nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio. Le radici della nostra famiglia affondano a Boscotrecase, antichissima riserva di caccia della dinastia angioina. I nostri vitigni raccontano la storia di un'area coltivata a piedefranco e con un sistema di allevamento delle radici a propaggine, curato meticolosamente anche d'inverno.

Amiamo definire la nostra tenuta come un'oasi di ospitalità, dove la degustazione diventa l'occasione per raccontare un'eccellenza territoriale in tutto il mondo. Il leggendario Lacryma Christi, nostro grande punto di forza, affascina ogni anno numerosi visitatori. Per estendere l'esperienza, abbiamo dato vita al progetto Vesuvio Inn, che offre agli ospiti la possibilità di pernottare in vigna. La nostra filosofia sposa rigorosamente la certificazione di vino biologico e vegano, proponendo etichette equilibrate e rispettose della cultura locale. Le nostre attuali bottiglie fanno parte della nuova linea Stratificazioni, che rispecchia l'unicità del suolo vulcanico". 

Quali etichette vengono prodotte nella vostra azienda?

Vini su tavolo di legno esposti

"Nel 2026 la fase produttiva dell'azienda Sorrentino ha inaugurato un importante percorso di rebranding su cinque etichette. Il restyling ha coinvolto sia il rifacimento del logo aziendale, ottimizzando la comunicazione visiva, sia il design delle bottiglie nate nella fascia centrale della nostra tenuta.

La narrazione della linea Stratificazioni inizia proprio dall'individuazione dei vigneti, collocati su un terreno misto e fortemente stratificato; il territorio rappresenta il 99% della qualità del nostro prodotto, poiché ogni vite attinge nutrimento profondo dalle peculiarità del suolo. Questa linea ha la capacità di raccontare la diversificazione geologica della terra: ne è un esempio l'etichetta Dorè, un progetto di spumantizzazione nato nel 2010 per offrire una bollicina d'eccellenza da uve Caprettone. Questo percorso affonda le radici già nei primi anni 2000, quando mio padre Paolo propose una versione di Lacryma Christi spumantizzato a dosaggio zero.

La vision di Sorrentino Vini si lega fortemente al concetto di biodiversità e accoglienza, due elementi chiave che prendono vita nel nostro nuovo logo. La sostenibilità ambientale rappresenta il nostro focus quotidiano. Il fil rouge delle etichette è il simbolo della casa, declinato in varie tipologie e colorazioni: una testimonianza di vitigni differenti, ma tutti generati dalla stessa madre terra vesuviana "

Ci parla delle vostre tecniche di produzione?

"La fase della vendemmia manuale copre un arco temporale che va dal mese di agosto fino a settembre. Per la linea delle bollicine, la raccolta dell'uva avviene in fase di pre-maturazione, così da preservare un grado di acidità unico e verticale.

La prima decade di agosto è interamente dedicata alla raccolta per i vini da uve Piedirosso e Caprettone, mentre nel mese di settembre si passa alla lavorazione delle altre etichette. La nostra produzione, biologica e vegana, esclude la meccanizzazione in vigna: la raccolta è eseguita rigorosamente a mano. In cantina, per determinate selezioni di vini bianchi, ci affidiamo alla tecnica del bâtonnage, mentre per i rossi seguiamo un meticoloso processo di affinamento per esaltare i sentori varietali." 

Qual è il vostro target di distribuzione?

Foto di donna con vini su tavolo

"Il nostro processo di distribuzione si sviluppa su canali differenziati e sinergici. Da oltre venticinque anni abbiamo aperto le porte della nostra cantina ai visitatori, creando una clientela fortemente fidelizzata che acquista direttamente attraverso le nostre proposte di turismo enogastronomico e wine experience.

In parallelo, siamo molto attivi nei canali di distribuzione tradizionali (Ho.Re.Ca.), collaborando con agenzie di rappresentanza e importatori qualificati presenti su tutto il mercato internazionale".

Quali sono i vostri progetti futuri?

"Tutta la nostra mission aziendale è incentrata sullo sviluppo dell'enoturismo sul Vesuvio. Partendo dalla risorsa vitivinicola, abbiamo creato un calendario di eventi ed esperienze uniche. Il territorio ha il pregio di offrire un percorso a 360 gradi: all'interno della nostra proprietà è presente persino un sito geologico con reperti risalenti all'eruzione del 79 d.C.

Tenuta Sorrentino non è solo una cantina, ma una destinazione emozionale capace di unire storia, soggiorno e valorizzazione dei prodotti tipici campani. Tra i progetti estivi spicca Floor is Lava, un percorso culturale attivo da giugno a settembre che unisce l'esperienza in vigna al fascino del fuoco vulcanico, permettendo ai visitatori di vivere il vino in modo conoscitivo, immersivo ed emozionale". 


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