Ettari di fiori che si tingono di viola tra profumi inconfondibili che richiamano la natura e un turismo sempre più attento alle esperienze autentiche: i giardini di lavanda stanno vivendo una stagione di grande interesse in tutta Italia. Questi luoghi rappresentano oggi un esempio perfetto di come la valorizzazione del territorio possa trasformarsi in un progetto imprenditoriale capace di coniugare sostenibilità, bellezza, accoglienza e produzione artigiana. La lavanda, infatti, non è soltanto una pianta ornamentale apprezzata per i suoi colori e il suo profumo; è una risorsa versatile che trova impiego nella cosmetica naturale, nella produzione di oli essenziali, negli oggetti artigianali e persino in ambito gastronomico. In questo contesto l’Umbria, con i suoi paesaggi dolci e una forte tradizione legata alla cura del verde e alla valorizzazione delle eccellenze locali, si conferma una terra particolarmente vocata a iniziative che uniscono agricoltura, artigianato e turismo esperienziale. A pochi chilometri da Assisi sorge una realtà che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli amanti della lavanda e dei giardini naturalistici: Il Lavandeto di Assisi. Nato da un’intuizione imprenditoriale e cresciuto grazie alla passione di una famiglia intera, questo spazio di circa quattro ettari è oggi molto più di una coltivazione florovivaistica. È un luogo di incontro e di eventi in cui natura, creatività e lavoro artigiano si fondono dando vita a prodotti, iniziative e progetti che raccontano un modo autentico di fare impresa. Abbiamo incontrato Lorena Fastellini, fondatrice e anima di questa affascinante realtà umbra.
Oggi mi trovo qui in questo giardino meraviglioso
Sono Lorena Fastellini, titolare, insieme a mio marito e ai miei figli, de Il Lavandeto di Assisi, questo giardino di circa quattro ettari con campi di lavanda e giardini di vario genere.
Come nasce Il Lavandeto di Assisi?

Il Lavandeto di Assisi è nato circa 25 anni fa per incrementare il mio reddito: avevo i bambini piccoli, non volevo lavorare tutto il giorno e volevo creare un’attività che fosse mia.
Ho iniziato ad allevare le api pensando che fosse una cosa semplice: non bisognava pulire la “stalla”, si poteva andare in vacanza, era semplice, pensavo. Per le api abbiamo piantato la lavanda ma le api sono state per noi un vero disastro e, tra le altre cose, erano molto nervose perché qui il clima è particolarmente asciutto e caldo in estate. Invece le piante di lavanda crescevano meravigliosamente e allora abbiamo virato sul florovivaismo vendendo le nostre lavande ai grossisti della zona. Successivamente, oltre alle lavande, abbiamo inserito una collezione di salvie, erbacee perenni e ninfee; tantissime varietà, tutte piante che avevo sempre amato e così abbiamo iniziato anche la vendita online. Per far vedere ai nostri clienti come crescevano le piante nel loro sviluppo naturale abbiamo cominciato a realizzare delle aiuole che le persone venivano a visitare prima di acquistare. In questo modo si rendevano subito conto di quanto le nostre piante crescessero in maniera naturale. Da lì è nata l’idea di creare questo giardino.
Crescete solo piante meravigliose o fate anche altre attività?
Abbiamo sempre cercato di non vendere all'ingrosso perché avremmo dovuto diminuire molto la qualità. La prima idea di prodotto, oltre alle piante, è stata realizzare dei sacchettini di lavanda in tantissime forme: cuscinetti, bamboline e bustine che poi abbiamo iniziato a vendere sia nel nostro negozio di Assisi, in via Santa Chiara, sia online. Quest'anno abbiamo realizzato anche dei sacchetti dipinti a mano con il nostro logo e con varie immagini, anche sacre, di San Francesco e Santa Chiara. Sono meravigliose idee regalo, molto apprezzate per Natale o per realizzare bomboniere originali, artigianali, fatte a mano e profumate alla lavanda. Abbiamo creato una nostra linea di cosmetici naturali, oli essenziali e saponi alla lavanda e poi, con la lavanda, abbiamo realizzato anche il gelato, anch'esso artigianale, in coppette monoporzioni. Oltre alla creazione degli oggetti che vendiamo nel nostro negozio, nell’ambito dell’attività vivaistica vendiamo piante in tutta Italia e un’altra iniziativa molto interessante che portiamo avanti da anni è la progettazione gratuita e online dei giardini. I nostri clienti ci mandano le foto dei loro spazi verdi e noi, tramite un rendering, progettiamo il loro giardino; poi, se vogliono, acquistano le piante da noi, altrimenti rimaniamo amici come prima!
Quali procedimenti occorrono per realizzare i prodotti alla lavanda?
La Festa della Lavanda, che ormai organizziamo da 17 anni, è il momento in cui la lavanda è più bella qui da noi. Tra la metà e la fine di luglio tagliamo la lavanda, la facciamo essiccare, la sgraniamo e poi utilizziamo tutto il raccolto durante l’anno per realizzare i nostri prodotti alla lavanda, sia confezionati sia alimentari.
Utilizziamo pochissimo concime per le nostre piante e non usiamo assolutamente anticrittogamici perché crescono in modo molto naturale e sono già bellissime così. I nostri clienti rimangono molto soddisfatti quando ricevono a casa le loro piante perché, non trattandosi di piante forzate, quando cambiano ambiente e arrivano nel giardino di destinazione non hanno alcuna difficoltà ad adattarsi.
Cosa c’è nel futuro de Il Lavandeto di Assisi?

Se parliamo di futuro, prima di tutto ti dico che siamo molto contenti che entrambi i nostri figli stiano collaborando con noi e che si occuperanno di alcuni progetti che nasceranno prossimamente. L’idea per il futuro è ampliare e far crescere il Lavandeto di Assisi, continuando a organizzare la Festa della Lavanda così come la Festa di Primavera dedicata a fiordalisi e papaveri e, in autunno, la Festa delle Salvie. Ospitare i visitatori facendo trascorrere loro momenti di serenità, a contatto con la natura, è veramente gratificante e per questo l’obiettivo è di offrire sempre di più a chi viene a trovarci. Pertanto cerchiamo sempre di innovare anche sperimentando; per esempio, quest'anno, abbiamo piantato anche i girasoli. Il futuro lo vediamo in crescita, colorato e profumato come i nostri fiori ma, in tutta onestà, siamo già tanto felici così!.





Il Lavandeto di Assisi, profumo d’Umbria, artigianato e natura