Poemart, quando l’artigianato diventa poesia

Articolo di Maria Orlandi

Le opere di Maria Piera Pacione e di suo marito sono pezzi di poesia. Libri che, una volta letti, andrebbero a riposare noiosi in una libreria polverosa e che invece con loro diventano piccoli capolavori ideati per regalare messaggi di bellezza al mondo: riproduzioni di opere d’arte, aforismi celebri, frasi d’amore personalizzate e tanto altro. Un lavoro che richiede pazienza, precisione e una discreta dose di fantasia, perché non basta apprendere le tecniche per realizzare oggetti che si distinguano, bisogna saperle scegliere e combinare nel modo giusto, con l’idea giusta.


Maria Piera, raccontaci chi sei e come è nato Poemart

Sono Pacione Maria Piera di Ofena, in provincia dell'Aquila e il mio nome d'arte è Poemart. Come è nato Poemart? Io scrivo poesie, sono una creativa e un'amica un giorno mi ha detto “Perché non metti poem, che è la tua poesia, insieme alla parola arte?” Così, dopo avere esternato il mio dolore nella poesia, ho intrapreso questa strada per esprimermi.

In cosa consiste il vostro lavoro e dove prendi spunto per le tue idee?

Innanzitutto il nostro lavoro consiste nel recupero di libri: diamo una seconda possibilità a libri destinati al macero o alla polvere. Sono sempre stata una forte lettrice e avrei voluto una grande libreria però mi sono resa conto che, dopo avere letto un libro, non lo leggo una seconda volta e così ho avuto l’idea di cercare un modo per non buttarli e recuperare spazio. Era il periodo del covid e, su internet, ho scoperto questo mondo, così ho iniziato e poi ho coinvolto anche mio marito, perché da sola non ce la facevo. I primi libri avevano delle imperfezioni, poiché siamo autodidatti e i tutorial non ci aiutavano. Poi, però, ho trovato dei gruppi in cui spiegavamo le tecniche e dove è possibile trovare degli schemi gratuiti per realizzare immagini varie e ai quali a volte mi rivolgo. In genere, però, preferisco pagare e personalizzare i miei libri con disegni che ho solo io. Per cui tra i miei libri potete trovare riproduzioni di opere d’arte famose, come “Il tempo vola” di Frida Khalo o “Gli amanti” di Maigret. E ovviamente lavoriamo molto con il personalizzato: facciamo ritratti, frasi e immagini su richiesta.


Quali tecniche utilizzate e quali sono le fasi del tuo lavoro?

Per realizzare i nostri libri utilizziamo diverse tecniche. C’è la cut and fold, taglio e piega, che si realizza effettuando tanti piccoli tagli e piegature, poi c’è la shadow fold che crea un effetto ombra, la combi che dona un effetto di tridimensionalità all’opera, l’effetto diagonale e tante altre. Nello strip book, invece, per ogni pagina taglio una striscia di un centimetro e mezzo che vado poi a posizionare sul margine e, dopo averla piegata, ottengo l'immagine desiderata. Per esempio, nell’opera che raffigura la Fontana Luminosa dell'Aquila, c'è anche un incavo nel libro in cui va inserito il meccanismo per un orologio. Quindi un libro e un orologio insieme. Per realizzare le mie opere, parto sempre dalla scelta del libro. Il libro, per me, deve avere la copertina nuda perché si adatta a qualunque colore, forma e ambiente, invece con il foderato si è condizionati a uno stile di arredamento. Poi verifico la grammatura del foglio: Il foglio non deve essere sottile, deve avere il suo peso e il margine deve essere sufficientemente ampio. A questo punto elaboriamo uno schema e prepariamo gli attrezzi: righello, bacchetta, matita e forbici. La parte iniziale la fa mio marito, che è più paziente; io gli dico quale tecnica voglio usare e lui, in base a questa indicazione, taglia e va avanti e poi io faccio la piegatura. Mentre nello strip book sono io che, dopo avere stampato i fogli, li ritaglio di un centimetro e mezzo, li applico e mio marito fa la piegatura.

Raccontaci delle ultime novità che avete realizzato in questi anni.

Naturalmente le nostre opere hanno un loro prezzo, ma per accontentare anche chi vuole spendere meno e fare un piccolo pensiero, recentemente abbiamo creato le agendine, non utilizzabili, decorate con il metodo strip. E possiamo personalizzarle anche con le vostre immagini o le vostre frasi.

L'ultima novità dello scorso anno sono state le lampade led decorate con pagine di libri e mini sculture di gesso, sempre fatte a mano. Anche queste possono essere personalizzate.

In generale, ogni anno cerchiamo di portare un prodotto nuovo: due anni fa abbiamo fatto le agendine, l'anno scorso abbiamo fatto le lampade e quest'anno ci siamo dedicati al diorama, ovvero angoli di stanze ricavati tra le pagine di un libro. C’è un’opera in particolare che ho amato realizzare perché si compone di più cose realizzate a mano ed è quella dedicata alla ditta “L’olio di nonno Tullio” di Ofena che è un’azienda produttrice di olio extravergine di oliva, in cui lavora mio figlio. Dopo averla realizzata l'ho regalata al suo titolare. In questo diorama è appresentata la raccolta delle olive perché, per fortuna, nel nostro paese abbiamo ancora l'olio nostro.

 

Che progetti avete per il futuro?

In un mercatino ho visto un manichino e me ne sono innamorata. Cosa ci voglio fare? Voglio fargli degli abiti con pagine di libro. Quindi voglio buttarmi un po' sulla creatività, perché io adoro gli abiti da sposa e quindi pensare di fare dei vestiti per un manichino è il top. Ho comprato anche dei piccoli manichini, perché, a volte, durante i mercatini facciamo anche didattica e insegniamo a piegare le pagine dei libri ai bambini. E invece, quest’anno, vorrei proporre questi manichini e far creare loro degli abiti sempre con pagine stampate, ricavate da vecchi libri.

 

Tanta fantasia, gioia di vivere e di lavorare si esprimono in ogni opera realizzata ed esposta da Poemart, piccoli capolavori che recuperano libri ma anche pezzi di arte trascurata, come opere di artisti e poeti abruzzesi con l’intento di omaggiare la terra natia di questa piccola realtà tutta famigliare che, dalle montagne d’Abruzzo, porta poesia in ogni angolo del mondo.

 


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