Perino Vesco, l'arte del pane a Torino

Articolo di Emanuele Cavo

Se state passeggiando nel cuore di Torino e vi state chiedendo dove comprare pane buono, c'è un profumo speciale che vi guiderà a pochi passi da Piazza San Carlo. In via Cavour 10 c’è Perino Vesco, un vero punto di riferimento per chi cerca un autentico panificio artigianale nel capoluogo piemontese e desidera riscoprire i sapori genuini di una volta.

A guidare questa eccellenza torinese ci sono Andrea Perino e sua moglie Chiara Vesco. La loro è una storia "figlia d’arte": Andrea, infatti, rappresenta la terza generazione di una famiglia di panettieri. Dopo dodici anni di esperienza nell’attività paterna, nel 2007 ha scelto di fondare insieme a Chiara una realtà indipendente. Il prossimo anno taglieranno l'emozionante traguardo dei vent'anni di attività, un percorso di successo radicato nel centro cittadino (e non solo, come dimostrano gli altri punti vendita tra corso Re Umberto e corso Dante a Torino e via Don Borio a Grugliasco).

Questa bottega si distingue per una filosofia improntata alla purezza, offrendo un eccezionale pane biologico a Torino. Qui si lavora esclusivamente con farine Bio e grani antichi provenienti da filiere corte e trasparenti sparse per l’Italia, senza l'uso di chimica. Dai pani di grandi pezzature – che si conservano a lungo – all'iconico "Pane Felice", fino alla pasticceria da forno e ai grissini artigianali, ogni creazione racconta il rispetto per la salute e per il pianeta. Andrea e Chiara dimostrano che si può fare impresa con sostenibilità, etica e amore per il vero Made in Italy.


Qual è la storia di Perino Vesco?

Sono Andrea Perino e, insieme a mia moglie Chiara Vesco, sono il titolare del Panificio Perino Vesco di Torino. Siamo qui dal 2007, il prossimo anno faremo vent’anni di attività. La nostra è una storia di famiglia, io sono figlio d’arte. Mio papà e mio nonno sono panettieri. Io ho lavorato nell’azienda di famiglia per circa undici o dodici anni, poi con mia moglie Chiara abbiamo iniziato a intraprendere la nostra storia. Prima abbiamo aperto nel Quadrilatero romano, poi ci siamo spostati in via Cavour 10, nel centro di Torino. Siamo vicinissimi a piazza San Carlo. 

Da lì il nostro cammino continua. Speriamo di continuare ancora a lungo nonostante le mille difficoltà, vogliamo dare un prodotto sano alle persone che ci vengono a trovare .

Quali prodotti si possono trovare da Perino Vesco?

Nel nostro panificio si possono trovare pani di grandi pezzature, che si mantengono a lungo e che raccontano la nostra filosofia. E anche quello che ci piace delle filiere agricole e contadine, soprattutto biologiche. Prenderemo la certificazione biologica quest’anno. Ci piace pensare che persone e bambini possano mangiare un pezzo di pane buono, pulito, senza diserbanti, fertilizzanti e chimica. 

Abbiamo poi pasticceria da forno, grissini, biscotti e abbiamo un piccolo angolo colazioni. Poi c’è tutto ciò che può essere inerente alla nostra filosofia di prodotto pulito, che rispecchiamo soprattutto nel pane .

Qual è il vostro rapporto con il pane?

Il pane è il nostro prodotto identificativo, racconta di noi e di quello che è il nostro cuore. Crediamo nelle filiere agricole, nei grani storici. Sono filiere che arrivano dal Piemonte, dalla Toscana e dalla Sicilia. Non ho detto del 'Pane felice', che è un prodotto iconico della Perino Vesco perché rappresenta ciò che ci piace. Poi c’è il pane completo, il pane integrale, il pane farro-segale-ceci, il bauletto ai cereali. Tutte farine Bio, che fanno bene a voi, a tutte le persone e al pianeta. A noi il pane piace veramente tanto.

Come avviene la selezione delle materie prime?

Le materie prime sono per noi un punto di partenza importante, ci piacerebbe dare voce alle aziende agricole che oggi con fatica cercano di resistere alle logiche della grande distribuzione. 

Ci piacerebbe sempre più collaborare con piccole realtà del territorio, aiutando le aziende agricole a sviluppare il loro business. Noi possiamo aiutare loro e loro possono aiutare noi, soprattutto nell’identificarci sempre di più in una filiera trasparente e senza chimica. Questo è importantissimo: una filiera biologica .

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro? 

Il nostro futuro è trasmettere un messaggio. Non so se apriremo altri punti vendita. Sicuramente vogliamo dare lavoro alle persone, da soli non si va da nessuna parte. Crescere vuol dire dare identità e forza all’azienda. Ci piacerebbe trasmettere un messaggio. Si può crescere con i giusti messaggi. Ci piacerebbe crescere poco alla volta. In questo momento vogliamo consolidarci. Poi nei prossimi cinque anni qualcosa potrà succedere, magari con l’azienda agricola di proprietà. Stiamo valutando .


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