Antico Molino Piraino: Il profumo del grano che attraversa le generazioni

Articolo di Vassily Sortino

Restaurare il mulino del nonno risalente al 1928, rimasto fermo per oltre 55 anni, e riportarlo finalmente in vita nel 2024: una sfida vinta contro tutto e tutti, dalla burocrazia ai detrattori.

È stata la pazienza — virtù tipica dei musicisti — a decretare il successo imprenditoriale di Andrea Cavallotti, oggi alla guida dell’Antico Molino Piraino. Situato nel territorio di Belmonte Mezzagno, questo antico mulino a pietra non è solo un’attività produttiva, ma il simbolo di una tradizione familiare che rinasce con passione e determinazione.

Andrea, come è rinato il sogno dell'Antico Molino Piraino dopo 55 anni?

"Tutto ha inizio con il mulino stesso, acquistato dalla madre del mio bisnonno a Firenze nel 1922 e trasportato fino a Belmonte Mezzagno su binari e carri trainati da cavalli. Fu mio bisnonno Andrea a fondare l’azienda nel 1928, rendendola il punto di riferimento per la macinazione del grano in tutto il territorio.

L'attività è rimasta operativa fino al 1968, anno in cui l'avvento dell'industrializzazione ne impose la chiusura per oltre mezzo secolo. Nonostante la mia carriera da musicista, ho scelto di riaprire i battenti nel 2024: sono cresciuto con il mito di questo luogo nei racconti dei miei nonni e ho sentito il dovere di ridargli vita.

Non è stato un percorso semplice; produrre farine di prima qualità con un antico mulino a pietra è un vero salto nel vuoto e ho dovuto abbattere molti muri burocratici e mentali. Ma, alla fine, ce l’ho fatta".

Quali varietà di farina producete nel vostro mulino?

"Produciamo farine di grani antichi siciliani d’eccellenza, come Perciasacchi, Tumminia, Russello e Senatore Cappelli, oltre al Maiorca per quanto riguarda il grano tenero.

Grazie alla collaborazione con il maestro pizzaiolo Domenico Sireci, creo anche delle miscele personalizzate. Oltre alla lavorazione dei cereali, mi occupo con cura della macinazione a pietra dei ceci, mantenendo sempre altissima la qualità del prodotto finale".

Qual è la farina più rappresentativa della vostra produzione?

"Il nostro vero vanto è la farina di ceci, un’esclusiva macinata a pietra che nasce da un sapiente blend di ceci Pascià e ceci neri.

Non è una semplice farina, ma il risultato di una ricerca attenta: selezioniamo le migliori materie prime da piccole aziende agricole siciliane, custodi di una biodiversità unica. Questa combinazione conferisce alla farina un profilo aromatico intenso e una grana inconfondibile, portando in tavola tutta l'autenticità delle eccellenze del territorio siciliano".

Quali sono i ritmi quotidiani che animano l'Antico Molino Piraino?

"La mia giornata all'Antico Molino Piraino inizia alle 8:00. Essendo il mulino situato nel cuore del centro abitato di Belmonte Mezzagno, è fondamentale per me rispettare la tranquillità del vicinato prima di avviare i macchinari.

Il lavoro entra nel vivo con la fase più delicata: la selezione del grano e la sua accurata pulizia, passaggi essenziali per garantire la purezza del prodotto. Segue poi il cuore della nostra attività, la macinazione a pietra, un processo lento che preserva le proprietà organolettiche della materia prima. 

Una volta ottenuta la farina, mi occupo personalmente dell'impacchettamento e, successivamente, della gestione amministrativa, curando ogni dettaglio degli ordini e delle consegne.

È una sfida quotidiana che richiede un impegno totale: in questa realtà artigianale, ricopro ogni ruolo, coordinando da solo l'intera filiera produttiva con la passione che solo un'impresa di famiglia può trasmettere".

Quali sono le prospettive future per l'Antico Molino Piraino

"Il mio obiettivo prioritario è mantenere l’altissima qualità che ci distingue. Guardo al futuro con l'ambizione di espandere i nostri orizzonti, aprendo nuovi canali commerciali per esportare le nostre farine all'estero e far conoscere l'eccellenza siciliana oltre i confini nazionali».

Ma i progetti dell'Antico Molino Piraino non si fermano qui. Il sogno di Andrea Cavallotti è quello di chiudere il cerchio della filiera, trasformando la propria materia prima in un prodotto finito d'eccellenza. Il traguardo più concreto e immediato è la creazione di un pastificio artigianale interno, dove la farina appena macinata possa diventare pasta di altissimo pregio, portando in tavola il gusto autentico della tradizione molitoria".

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