Nel cuore pulsante della Sicilia, Corleone non è soltanto un luogo carico di storia e di racconti legati al cinema o alla cronaca, ma una terra che custodisce un patrimonio enogastronomico autentico. Tra le eccellenze del territorio spiccano i liquori artigianali, capaci di restituire in ogni sorso i profumi, i sapori e l’anima di quest'isola.
Una delle realtà più rappresentative è senza dubbio Chiaro di Luna, azienda che ha fatto della produzione di liquori e creme alcoliche la propria missione. Le materie prime, selezionate con cura nel rispetto della tradizione e della natura, provengono direttamente dalle coltivazioni locali.
Tra le creazioni che meglio raccontano la ricchezza agricola di Corleone troviamo il liquore all’arancia, dal profumo intenso e persistente, e il liquore ai fichi d’India, che racchiude tutta la dolcezza di un frutto simbolo della Sicilia.
A questi si affiancano le creme liquorose, come quella al melone Cantalupo, morbida e vellutata, oppure le varianti alla mandorla, al pistacchio e al limone, che rievocano gli aromi inconfondibili della cultura gastronomica isolana.
Marco Marsalisi, può raccontarci la storia di Chiaro di luna?
"La nostra azienda nasce nel 2022 con un brand che unisce i colori e i sapori originali della Sicilia. Produciamo liquori, confetture, pesti e conserve artigianali, prodotti che si caratterizzano per la capacità di esaltare le materie prime della nostra terra e l'estetica vivace dell'isola".
Quali linee sono le principali?

"Produciamo liquori artigianali sia a base di crema che classici. La nostra gamma include varianti al cioccolato, alla mandorla, all’arancia e al pistacchio, oltre alle creme al melone cantalupo e al limone.
A questi si affiancano gli amari e i distillati della tradizione: l'arancello, il limoncello e il liquore al fico d’india, ai quali abbiamo aggiunto recentemente anche la liquirizia".
Di queste produzioni, quali sono l’orgoglio dell’azienda e perché?
"I nostri top di gamma sono il liquore al fico d’india, prodotto con pura polpa di frutti selezionati che gli conferisce una naturale dolcezza, e l'amaro all’arancia, il nostro prodotto più venduto, molto apprezzato per l'equilibrio e la qualità del suo gusto".
Come si svolge la giornata di lavoro in azienda?
"La giornata lavorativa inizia alle 7:00 e termina alle 20:00. Ci occupiamo della raccolta di limoni, arance e meloni. Una volta raccolti dai nostri agrumeti e vigneti, i frutti vengono portati nei laboratori dove vengono trasformati nei prodotti finiti destinati al nostro pubblico."
Quali sono gli obiettivi futuri dell’azienda?
"La nostra è una piccola azienda. Abbiamo aperto un punto vendita fisico, ma il nostro percorso è iniziato partecipando alle fiere. Grazie al confronto con altre realtà del settore, siamo approdati ad Artigiano in Fiera a Milano.
Il nostro obiettivo è far conoscere il brand a livello internazionale: intanto, siamo riusciti a diffondere i nostri prodotti tramite spedizioni in Germania, Belgio e Svizzera. Il mondo è vasto e il mercato ci offre grandi opportunità di sviluppo futuro.
Queste produzioni, seppur diverse per gusto e tipologia, hanno un filo conduttore comune: la valorizzazione del territorio. Ogni frutto, ogni essenza e ogni ingrediente proviene da Corleone o dai dintorni, creando una filiera a chilometro zero che permette di mantenere intatta la qualità e di offrire al consumatore un’esperienza autentica.
Degustare un liquore di Corleone significa, quindi, intraprendere un viaggio sensoriale che va oltre il semplice piacere del gusto. È un modo per avvicinarsi a una cultura fatta di pazienza, di lavorazioni lente, di rispetto per la stagionalità e di amore per la propria terra.
In un mondo che tende sempre più a uniformare sapori e abitudini, queste realtà artigianali diventano ambasciatrici di identità e tradizione, restituendo a chi le assapora la vera essenza di un territorio che ha ancora molto da raccontare".


