“Vennero subito gran guantiere colme di dolci che furono presentati prima alla sposina”, così il celebre scrittore Alessandro Manzoni nel suo capolavoro i Promessi Sposi cita la famosa guantiera che oggi è protagonista del nostro racconto.
Negli angoli più autentici dell’Italia, lontano dalle rotte più scontate del gusto, nascono spesso le storie che raccontano meglio il valore dell’artigianato contemporaneo. È qui, tra i profumi del mare e la terra vulcanica dei Campi Flegrei, che prende forma Guantiera, la pasticceria boutique di Antonio Costagliola a Bacoli.
Il nome evoca immediatamente un’immagine familiare: la guantiera, il grande vassoio colmo di pasticcini che da sempre accompagna le domeniche italiane, i pranzi di famiglia, le celebrazioni più semplici e sincere. Un simbolo di condivisione che, nella visione di Costagliola, diventa il punto di partenza per raccontare una pasticceria capace di dialogare con la tradizione senza smettere di guardare avanti.
Alla Guantiera, la memoria della grande pasticceria napoletana incontra tecniche contemporanee, lievitazioni lente e una ricerca accurata delle materie prime. Il risultato è un racconto dolce che parla di territorio, identità e nuova artigianalità: quella di una generazione di pastry chef che sceglie di tornare a casa per costruire valore, trasformando un laboratorio di provincia in una piccola destinazione del gusto.
Ed è proprio qui, tra il banco dei dolci e il profumo del burro appena sfornato, che si scopre come la pasticceria possa diventare molto più di un gesto quotidiano: un linguaggio capace di custodire la tradizione italiana e, allo stesso tempo, reinventarla con eleganza.
Raccontaci la storia della “Guantiera” e il tuo percorso come pasticcere
La storia di Guantiera comincia nel 2023 quando ho deciso di aprire, nel cuore di Bacoli, questa boutique pasticceria con annesso laboratorio. Pur essendo un piccolo punto vendita, la pasticceria è dotata di un grande laboratorio alle spalle.
Ogni giorno proponiamo ai nostri clienti una scelta ibrida di pasticceria tradizionale e pasticceria contemporanea.
L'apertura di Guantiera è stato l'ultimo capitolo di un percorso formativo importante e ricco di soddisfazioni, cominciato in un laboratorio di Monte di Procida, passando poi per Brescia, nel laboratorio della pasticceria Veneto di Iginio Massari e nei grandi hotel di Ischia e Capri.
Perché hai chiamato la tua pasticceria “Guantiera”?

Perché ho scelto il nome “Guantiera” per la mia pasticceria? Forse pochi lo sanno, ma un tempo la guantiera era il vassoio di portata elegante e raffinato dove venivano poggiati i guanti delle dame di corte nelle ricche dimore nobiliari.
Con il passare dei secoli, il termine ha assunto una connotazione diversa. Oggi, infatti, con questa parola si indica il vassoio di cartone pressato lucido dorato o argentato usato per servire i pasticcini e non è un caso visto che con quel termine si vuole sottolineare la "nobiltà" dei dolci in esso custoditi. In Campania la guantiera, un po’ come il caffè, è un rito e simboleggia la convivialità, la gioia dello stare insieme. Nella casa di ogni napoletano che si rispetti non può mai mancare sulla tavola del pranzo domenicale la guantiera, ovvero il vassoio di paste domenicali- ovvero pasticcini assortiti, solitamente babà, sfogliatella riccia e frolla, caprese e ogni ben di Dio.
Quindi scegliendo il nome Guantiera ho voluto sottolineare proprio la similitudine tra il vassoio “elegante” dorato colmo di dolcetti che tutti conosciamo e amiamo mangiare la domenica a pranzo e lo stile elegante e raffinato della mia boutique pasticceria.
Qual è il tuo cavallo di battaglia?
Non mi piace identificare un cavallo di battaglia della mia pasticceria, perché ogni singolo prodotto che esce dal nostro laboratorio è di altissima qualità ed è ugualmente apprezzato dalla mia clientela. Devo ammettere però che il prodotto che ci ha confermato come pasticceria di alta qualità ed ha avuto un successo di pubblico strepitoso è stato il nostro panettone. Anche la colomba e più in generale i nostri grandi lievitati sono un prodotto di eccellenza connotativo della nostra pasticceria. Sono tutti fatti solo ed esclusivamente con lievito madre e materie prime di alto profilo. Mi emoziona particolarmente fare i grandi limitati perché sono l'emblema della passione, della pazienza e del tempo che ci vuole per realizzare questi prodotti e perché no anche della competenza del pasticciere.
Altre golosità: dalle tavolette bubble chocolate di finissimo cioccolato belga alle confetture
Nel nostro punto vendita di pasticceria offriamo praticamente di tutto: dalla pasticceria mignon alle paste domenicali (mi piace chiamarle così richiamando proprio i tradizionali dolci napoletani), senza dimenticare i dolci da ricorrenze, le torte per gli eventi (compleanni, comunioni, matrimoni, battesimi, gender reveal).
Sugli scaffali della boutique pasticceria potete trovare anche tante idee regalo dal packaging simpatico e colorato e dal gusto assolutamente irresistibili, come confetture di vario genere, tavolette di cioccolato, creme spalmabili, biscotteria in barattolo. Offriamo un’ampia scelta di prodotti e tutti realizzati secondo i nostri rigidi schemi e con materie prime eccellenti.
Da non dimenticare poi la prima colazione, un settore da me molto amato, e che conquista ogni mattina il palato dei miei clienti dando la giusta carica per iniziare la giornata. La colazione con gli sfogliati di Guantiera è una vera e propria coccola per il palato, un piccolo momento di piacere in cui il tempo rallenta e ci si concede il lusso di assaporare un piccolo scrigno di bontà.
Uno sguardo al futuro della “Guantiera”
In questi due anni e mezzo ci siamo tolti tante soddisfazioni e abbiamo avuto diverse riconoscimenti, ma ci tengo a precisare che non è un premio né riconoscimento che determina la qualità di una pasticceria. Per noi i premi sono solo benzina che ci aiutano a fare meglio, sono fonte di motivazione per me e per tutti i miei ragazzi a fare sempre meglio ogni giorno.
Così, tra il profumo dei lievitati appena sfornati e la luce del mare che attraversa i vicoli di Bacoli, Guantiera diventa molto più di una pasticceria. È il racconto di un amore quello per l’arte dolciaria ma anche di ritorno, di una scelta consapevole: quella di Antonio Costagliola di costruire valore proprio dove tutto è iniziato, nel cuore dei Campi Flegrei.
In un tempo in cui l’artigianato italiano continua a reinventarsi senza perdere la propria anima, storie come questa ricordano quanto il talento possa diventare motore di territorio. Qui la tradizione non è nostalgia, ma materia viva: si rinnova ogni giorno tra impasti, creme e lievitazioni lente, trasformando gesti antichi in una pasticceria contemporanea, colorata e irresistibile.
E forse è proprio questo il segreto della Guantiera: custodire la memoria del gusto italiano e offrirla, con eleganza e semplicità, in ogni piccolo dolce che arriva sul vassoio. Perché in Italia, anche un pasticcino può raccontare una storia. Una storia di talento, di passione e di futuro.





Guantiera, pasticceria artigianale nel cuore dei Campi Flegrei