Azienda Morgante: L’Anima del Nero d’Avola tra tradizione e qualità

Articolo di Irene Maria Rita Milisenda

Ci sono vini che non sono semplicemente prodotti, ma veri capitoli della storia di una terra e di una famiglia che ha voluto abbracciare il duro lavoro della campagna, non è voluta emigrare abbandonando le proprie origini, ma che ha cercato invece di puntare sul nero d’avola, vino rosso per eccellenza, e creare l’Azienda Agricola Morgante. 

L’azienda nasce in Sicilia, precisamente a Grotte in provincia di Agrigento, a pochi chilometri dal dalla magnifica Valle dei Templi, territorio molto vocato per la viticoltura per le favorevoli condizioni climatiche mediterranee, e per le peculiarità dei terreni argillosi, calcarei e marnosi. 

Tutto è iniziato nel 1994, con papà Antonio, che ha piantato i primi vitigni e poi grazie l’entusiasmo dei figli Carmelo e Giovanni, l’azienda ha puntato ad esaltare i valori dei vitigni autoctoni, con uno sguardo sempre attento all’innovazione ed ai nuovi vitigni internazionali.

Il Nero d’Avola Riserva ‘Don Antonio’ rappresenta l’etichetta di punta della cantina siciliana Morgante, un vino rosso, che porta il nome del papà dell’azienda, che esalta la speziatura e l’intensità caratteristiche del Nero d’Avola; un vino che viene posto a maturare per 12 mesi in barrique nuove di rovere francese, e poi un ulteriore affinamento di un anno in bottiglia prima della definitiva uscita in commercio. Insomma un vino che celebra le ricchezze della Sicilia, offrendo un assaggio dell'autentica passione e maestria della viticoltura siciliana.

Non solo nero d’avola, ma l’azienda produce anche un bianco, un rosè, una grappa e anche olio. Vini che sono apprezzati in tutto il mondo e hanno ricevuto vari riconoscimenti da varie riviste, da Gambero Rosso a Bibenda, ma anche riviste internazionali, come Slow wine. 

In azienda abbiamo incontrato Carmelo Morgante che ci ha mostrato le vigne, la cantina, e ci ha spiegato tutta la fase dell'imbottigliamento, all’etichettatura fino alla messa in commercio. 

Quando nasce l’azienda?

“Con il vino in bottiglia abbiamo iniziato nel 1998; è stato il primo anno di produzione di vini in bottiglia. 

Noi siamo a grotte a 20km circa dalla valle dei templi è un territorio vocato per la produzione di nero d’avola e le nostre vigne vanno da 400metri fino a 600 metri dal livello del mare. A gestire l’azienda agricola oggi siamo io e mio fratello Giovanni, prima c’era papà Antonio. Oltre al vino produciamo anche olio”.

Quali i prodotti dell’azienda? 

“Il vino di punta è il “Don Antonio” che prende il nome di papà ed è un nero d’avola in purezza 100%e viene affinato nelle botti di legno francesi per circa un anno. Poi facciamo il nero d’avola classico, abbiamo un bianco e un rosato, vino più giovanile, femminile,  ottimo per accompagnare un aperitivo."

Raccontaci la tua giornata tipo?

“La mia giornata tipo è difficile dirlo perchè spesso in campagna si fanno tantissime cose, si inizia la mattina alle 6 e si finisce alle 21. Poi gestisco anche altre cose all’interno dell’azienda. 

Non manca la   passione e l’entusiasmo con i quali ci dedichiamo quotidianamente al nostro lavoro. Professionalità e responsabilità con le quali garantiamo ai nostri clienti l’eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti."

Quali sono i vostri progetti futuri? 

"La Sicilia è una terra ricca di storia e di cultura, e noi siamo orgogliosi di poter contribuire a farla conoscere e apprezzare attraverso i nostri vini. Non so ancora con precisione cosa ci riserva il futuro, ma oltre al vino e all’olio vorrei aggiungere qualche altra cosa, mi intriga per esempio il miele”.

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