Beevaio, un’oasi incontaminata dedicata alle api
Articolo di Maria Orlandi

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Beevaio è una piccola (neanche tanto) oasi verde dedicata alle api, animali preziosi e in pericolo di estinzione. Siamo a Congiunti, in provincia di Pescara, dove un gruppo di persone, armate di incrollabile forza di volontà, ha deciso di dedicarsi alla riqualificazione di un ex vivaio forestale per creare un parco dedicato ad esse, scegliendo piante mellifere e adottando un tipo di coltivazione completamente biologica nel rispetto dell’ambiente e delle api. 

Come nasce l’idea di creare un parco dedicato alle api?

Il progetto è nato insieme all'idea di recuperare un ex vivaio forestale, usato per la ripopolazione boschiva e in abbandono da ormai dieci anni; abbiamo pensato di utilizzarlo per dare alle api la possibilità di vivere e lavorare in un ambiente sano. Un progetto sicuramente non facile da concretizzare, perché siamo in natura e, un luogo abbandonato per 10 anni richiede una mole di lavoro molto alta per riportarlo a una condizione ideale, però ci stiamo impegnando al massimo per offrire alle api questa opportunità.

Raccontaci qualcosa della cooperativa sociale “Insieme si può”

La cooperativa sociale “Insieme si può” nasce nel 2011 con l'obiettivo di dare alle persone svantaggiate un'opportunità lavorativa; le prime attività erano orientate verso il reinserimento lavorativo all’interno dei comuni locali, partecipando a gare d’appalto e prestando servizio presso questi ultimi. Però, dopo dieci anni, abbiamo notato che lavorare con le gare d’appalto stava diventando complicato e abbiamo deciso di cambiare direzione, orientandosi verso un lavoro più naturale e costruendo una cosa completamente nostra. È così che abbiamo deciso di riqualificare questo vivaio e dedicarci alle api. 

Di tanto in tanto, i giornali si ricordano di parlare di “emergenza api”, per poi tornare a dimenticarsene. Ma qual è veramente la situazione delle api oggi?

Le api stanno passando un momento davvero difficile a causa di tutti i pesticidi utilizzati nelle coltivazioni, pesticidi che poi ovviamente fanno male anche a noi. Noi a Beevaio non utilizziamo pesticidi e pensavamo che undici ettari di terra bastassero per fare stare bene le nostre api, invece ci siamo resi conto che, nei momenti intensi di coltivazione di ortaggi o frutta, abbiamo una grande moria di api perché purtroppo loro risentono molto dell’uso di pesticidi e quindi stiamo cercando di trovare un compromesso operando degli spostamenti, in base ai periodi di maggiore utilizzo di prodotti chimici nelle coltivazioni della zona. 

Dicevi che nel vostro vivaio non utilizzate pesticidi, quindi qual è il vostro rapporto con i prodotti chimici utilizzati in agricoltura?

Basta guardarsi intorno per capirlo: siamo nel nostro vivaio e, nonostante la costante pulizia a mano, qui crescono erbacce, canne e tutte quello che di spontaneo può nascere perché noi non usiamo pesticidi né prodotti chimici di alcun genere e la natura ovviamente prende il sopravvento. Questo noi lo facciamo per aiutare le api a sopravvivere, perché loro risentono molto dell'uso di pesticidi e infatti ci troviamo ad affrontare il problema della moria delle api proprio per l'uso sfrenato di pesticidi che molti coltivatori fanno. Sarebbe ora di cambiare la nostra mentalità e il nostro metodo di consumo degli alimenti, per aiutare le api e aiutare anche noi stessi a stare meglio.