Cascina Rampina nasce da una scelta semplice e coraggiosa: seguire la passione per l’agricoltura. Azienda agricola a gestione familiare guidata da Fabrizio Mauri, immersa nel Parco della Valletta, tra le colline della Brianza lecchese, dove la terra detta ancora i suoi tempi e insegna il valore dell’attesa.
Su circa 7 ettari si coltivano ortaggi, cereali e piccoli frutti, ma prima ancora si coltivano sogni. Fabrizio è partito da zero, con le mani nella terra e il desiderio profondo di far crescere un orto, poi un campo, poi un progetto. Un percorso fatto lentamente, passo dopo passo; così è nata un’azienda che mette al centro le persone, l’ascolto, il confronto e la condivisione.
Cascina Rampina è un luogo aperto, dove il confine tra chi produce e chi sceglie di acquistare si assottiglia fino a scomparire. Attraverso eventi e laboratori didattici, clienti e visitatori vengono invitati a vivere l’esperienza del campo, a sporcarsi le mani, a raccogliere i prodotti con cui verranno preparate farine e conserve. Perché dietro ogni vasetto c’è una storia vera, senza filtri, fatta di lavoro quotidiano e partecipazione.
Qui il lavoro non è solo produzione, ma relazione e possibilità. Cascina Rampina crede in un’agricoltura che sia anche strumento di crescita personale, riscatto e inclusione sociale. Per questo apre le sue porte a inserimenti lavorativi protetti, tirocini per studenti con fragilità e progetti che restituiscono dignità e valore al fare insieme.
Quando nasce l'azienda?
"L'azienda è nata nel 2008 da un sogno mio e di mia moglie Elena di provare a fare agricoltura qua dove sono cresciuto che è Cascina Rampina. Non avevamo terreni di famiglia, anche se il nonno era contadino, ma come quasi tutti in Brianza siamo nipoti di contadini e nel 2008 abbiamo deciso di acquistare un piccolo fazzoletto di terreno. Siamo partiti con tanto entusiasmo, pochi soldi e poche attrezzature facendo verdura. Fin dall'inizio abbiamo scelto di vendere ai gruppi d'acquisto locali le nostre verdure e poi da lì pian piano abbiamo aggiunto un pezzo alla volta e siamo arrivati adesso un'azienda un po' più strutturata dove coltiviamo otto ettari a ortaggi e comunque la nostra filosofia è rimasta la stessa, cioè fare vendita diretta".
Perchè fare agricoltura?

"A me piaceva l'idea di produrre del cibo, produrlo in un modo sano, rispettando l'ambiente, quindi abbiamo subito pensato l'agricoltura biologica. La mia è una passione partita quando avevo 13 anni, da quando facevo l'orto qua con i miei amici e avevo gioia di farlo ed è una cosa che continua a fare perché ho piacere di farlo, perché è un lavoro che dà soddisfazione".
Quali sono le attività dell'azienda?
"Sin da subito abbiamo pensato che la nostra realtà potesse essere aperta al territorio. Ci piaceva un'azienda aperta dove la gente potesse venire in un'ottica di agricoltura sociale, non tanto come agricoltura solo per comprare, ma proprio uno spazio sociale, dove socializzare. Abbiamo coinvolto i bambini delle scuole che vengono in azienda, conoscono il nostro lavoro, noi conosciamo loro, e poi si sono aggiunte le famiglie per le attività che facciamo il sabato e la domenica, si sono aggiunti i centri e le residenze per i disabili e quindi Cascina Rampina è diventato uno spazio a disposizione del territorio per venire a stare un po' in un posto bello immerso nella natura a conoscere l'attività agricola, Noi ci teniamo tanto a tenere un'azienda aperta perché è questo il modo migliore per farci conoscere, far conoscere il nostro lavoro, la nostra passione".
Quali sono i prodotti?
"Dai prodotti dei nostri campi, quindi frutta, verdura, produciamo bontà sotto vetro come le marmellatine, come questa di susine buona da mangiare a merenda. Ci sono le verdure che facciamo sott'olio a fine stagione, ad esempio facciamo i pomodori sott'olio che è l'antipasto delizioso oppure un'altra delizia che abbiamo preparato in questi giorni è la zucca e il radicchio scottata in aceto messi sott'olio.Poi facciamo anche delle salsine con la nostra verdura, ad esempio questa è la salsina di cardi, pronta per essere spalmata sul pane."
Progetti futuri?

"Se dovessi pesare proprio al progetto nell'immediato direi quello di trovare un equilibrio tra l'attività, il lavoro e una vita familiare più equilibrata. Per quanto riguarda il progetto come Cascina Rampina nell'immediato è cercare di assestare tutti i progetti che abbiamo costruito e farli diventare più funzionali. Poi ci piacerebbe continuare far crescere un progetto che ci sta molto a cuore che è quello in collaborazione con la provincia di Lecco di inclusione lavorativa all'interno dell'azienda agricola."








